Redazione | Un sabato all’insegna dello sport, dello stare insieme e delle grandi emozioni. Nella splendida cornice della baia del carbonchio è stato assegnato il primo trofeo “Power Gym, Powerlifting”. Alla gara hanno partecipato ben 11 atleti che non hanno lesinato impegno e determinazione.  Fuori concorso anche la “sfida” di CURL alla sbarra, disciplina non contemplata nel Powerlfting, ma molto apprezzata e seguita.

Per più di tre ore si solo alternati ai bilancieri seguendo un rigoroso target dettato proprio dalla Federazione Italiana di Power Lifting. Gli atleti sono stati soggetti alla pesa prima della gara e inquadrati nelle tre prove per categoria. La formula di Wilks ( coefficiente peso  ) ha decretato poi la griglia finale.

Numerosa   l’ affluenza all’evento, con un pubblico che ha seguito le gare con estrema attenzione, mostrando vivo interesse per una disciplina  sportiva, quello del powerlifting, spesso poco considerato nelle palestre nonostante i sacrifici e gli allenamenti estenuanti che portano gli atleti di questa disciplina a gareggiare.

A vincere il I° trofeo è stato Michele Scotto D’Abusco con una gara esemplare ed un punteggio ( 304. 06 ) che gli ha permesso di staccare gli atri atleti. Sul podio anche Antonio Lubrano Lavadera ( 270.71) e Leandro Mattera (255.74)  rispettivamente secondo e terzo posto.

La gara di CURL è stata – invece – vinta da Eugenio Grieco che, con un punteggio di 41.26,  ha portato a casa la medaglia.  A premiare gli atleti, una giuria composta da Prof. Costantino D’Antonio, dal giornalista Leo Pugliese, dalla Sig.ra Marilena Scotto D’Apollonia e Sig.ra Pina Scotto.

A vincere nella serata è stato soprattutto lo sport ,  lo spirito di sacrificio e lavoro, come ha commentato a fine gara, il deus ex machina della gara e preparatore della palestra Giovanni Guida: « Un vero successo per tutti gli atleti che hanno partecipato. Siamo solo alla prima edizione ma riproporremo la gara nella prossima primavera sperando anche di coinvolgere altre palestre. Sono oltremodo contento di quanto sono riusciti a fare tutti i partecipanti e gli obiettivi raggiunti».