AREA MARINA PROTETTA: ANNO DOMINI 2018. Peppe Giaquinto: «MA PROCIDA FA ANCORA PARTE DELL’ AREA MARINA PROTETTA REGNO DI NETTUNO?»

Redazione – Palla al piede o palla gol? L’assunto coniato anni fa per il carcere di Procida dal decano dei giornalisti Kiodo Ambrosino, ci sovviene oggi per cercare di inquadrare l’AMP Regno di Nettuno dei giorni nostri. Una babele che da anni si trascina e che rischia di finire di nuovo sui banchi del ministero dell’ambiente.

Ancora una volta a portare all’attenzione delle istituzioni il problema è l’ex assessore Peppe Giaquinto che attraverso le sue pagine social ha scritto:

«Chi ha sentito più parlare dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”? Siamo certi che nessun procidano se ne ricorderà se non per un particolare sul quale ritorneremo alla fine di questa riflessione.
A ricordarci che l’Area Maria Protetta “Regno di Nettuno” esiste ancora è un articolo pubblicato giorni fa dall’entusiastico titolo “La nuova era del Regno di Nettuno, così l’AMP rinasce a nuova vita”.
Della serie:o ci siamo persi qualcosa o è avvenuto il Miracolo!!! Ed andiamo allora a vedere questo miracolo come viene descritto.

“I bilanci sono in ordine, le boe installate nella zona A, una nuova sede a Ischia, collaborazione con diverse associazioni e apertura dell’Amp ai cittadini e ai ragazzi delle scuole con numerose iniziative di sensibilizzazione ed educazione ambientale. Il lavoro di questi due anni di gestione provvisoria lascia una situazione in ordine e un ente più vicino al territorio”.
Domanda: E Procida addò stà?

“Fondamentale anche lo promozione e la comunicazione con l’apertura di tre infopoint (a Ischia, Forio e Sant’Angelo), la realizzazione di materiale informativo come cartine e calendari e articoli mensili su giornali locali oltre ad una comunicazione periodica alla stampa”.
Domanda: E Procida addò stà?

“E poi la sinergia con il territorio e le associazioni, tra cui Marevivo e Legambiente, grazie alle quali l’Area Marina ha partecipato a campagne e progetti di sensibilizzazione come Ricicla estate 2017 e tanti altri. Molto spazio è stato dato anche all’educazione ambientale con numerosi progetti che hanno coinvolto le scuole dell’isola tra cui “Nettuno va a scuola”.
Domanda: E Procida addò stà?

“L’organizzazione di convegni come “Il capitale naturale” ha visto la partecipazione ad Ischia di figure nazionali di primo piano nel mondo dei Parchi e dell’ambientalismo, rilanciando il ruolo del Regno di Nettuno nel panorama nazionale delle aree protette. E come non citare “Un mare di cultura”, progetto finanziato dalla Regione Campania e realizzato insieme alle altre aree marine protette regionali, che ha coinvolto giornalisti delle più importanti testate nazionali e internazionali”.
Domanda: E Procida addò stà?

“La crescita delle autorizzazioni per la pesca sportiva e professionale hanno consentito un aumento degli introiti, condizione indispensabile per poter garantire sussistenza e sopravvivenza alla struttura”.
Ecco, se non fosse per questo particolare, non irrilevante per i cittadini e soprattutto per le tasche, nessun procidano si sarebbe reso conto che esiste ancora un’Area Marina Protetta.
Per il resto per l’Area Marina Protetta l’isola di Procida non esiste. O meglio per i procidani solo oneri mentre gli onori sono tutti di casa ad Ischia. Farebbe bene qualcuno a svegliarsi dal torpore e a battere i pugni sul tavolo. Procida non ci sta più ad essere la Cenerentola. Noi la scarpetta ce l’abbiamo al piede e difficilmente possiamo perderla, perchè è di qualità!!!

PROCIDA IN MOVIMENTO c’è e ci sarà.»

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  1. gep p /

    Non mi piace parlar male delle persone,mi piace dialogare.

    Ma il ” Don Chisciotte ” Giaquinto ,quando stava in amministrazione con Capezzuto,che cosa ha mai fatto x risolvere la cosa .Niente di niente !

    E’ comodo ” agitare ” un problema , per rendersi pubblico.Ma i fatti sono un’altra cosa

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