Redazione  – Sulla questione relativa ai loculi del cimitero, acceso botta e risposta tra il commissario di Forza Italia e capogruppo di Per Procida Menico Scala e il Sindaco di Procida Dino Ambrosino:

Scrive Scala: «Cosa accade con i loculi “venduti” dal Comune nel cimitero comunale? La domanda ci viene posta da molti cittadini che circa tre anni fa hanno risposto ad un bando, emanato da questa amministrazione, nel quale gli assegnatari si impegnavano ad acquistare un loculo alla modica cifra di 5.000 euro. Fatto sta che, dopo aver stilato la graduatoria il Comune ha chiesto agli assegnatori un acconto di 3.000 euro (il Comune con questa operazione, interamente architettata dall’attuale Amministrazione, ha incassato oltre 150mila euro, soldi che avrebbero dovuto coprire abbondantemente l’importo dei lavori) con il conguaglio da effettuare alla consegna del manufatto. Quindi, riepilogando: progetto fatto, loculi assegnati, soldi disponibili.  Allora, perché dei loculi nessuno ha ricevuto ulteriori notizie?

Come Forza Italia, quindi, raccogliendo le perplessità e le preoccupazioni dei cittadini che, “cornuti e mazziati” sono anche obbligati a provvedere ad esumare i resti dei loro cari senza sapere dove collocarli, per lo più con soldi già pagati, richiederemo al presidente del Consiglio Comunale di istituire una commissione d’inchiesta consiliare e, contestualmente, chiederemo copia di tutti gli atti da inviare alle Autorità preposte per valutare eventuali inadempimenti e/o omissioni»

Dino Ambrosino: «Devo innanzitutto correggere il consigliere Scala sui numeri, perché evidentemente non ha consultato i documenti. I cittadini che nel 2015/2016 versarono la caparra di 2000 euro furono 39 (importo incassato 78.000 euro).  Non appena inizieranno i lavori ed i cittadini verseranno il saldo di 3000 euro, i richiedenti avranno diritto alla concessione del loculo per 99 anni.  Il progetto di cui stiamo trattando riguarda la ristrutturazione dei loculi che sono inseriti nella cinta muraria in fondo al Cimitero. Sono stati definiti i vari passaggi tecnici ed è stata fatta la gara d’appalto. L’impresa aggiudicataria inizierà i lavori nel mese di aprile.  I loculi interessati dall’intervento non sono tutti vuoti. Siccome i lavori, per questioni di sicurezza e di esecuzione a regola d’arte, devono riguardare tutta la cinta muraria, devono essere temporaneamente liberati i loculi occupati. A tal proposito è stata emanata un’apposita ordinanza sindacale e sarà a disposizione l’ufficio di Polizia Mortuaria per ogni chiarimento ed assistenza. Alla fine di questo complesso iter burocratico potremo consegnare i loculi in concessione per rispondere ad una esigenza che nel corso degli anni e sempre più pressante».