DOPO IL BOOM DI PRESENZE IN ESTATE, IL MARINA DI PROCIDA RIPARTE PER NUOVE SFIDE

Redazione | Un 2017 da incorniciare o quasi. Per il “Marina di Procida”, quello che ci sta per lasciare è stato un anno molto proficuo. Al di là del risultato economico che ha visto vincere la voce ricavi, la struttura si sta caratterizzando sempre di più per essere una delle eccellenze in campo portuale.

E’ lo stesso presidente Eugenio Michelino a confermarlo: «Si prevede un 2018 ricco di novità e di conferma che il Marina di Procida si attesterà la migliore struttura ricettiva galleggiante del sud italia. Una bella soddisfazione che consente di pianificare bene anche gli anni che verranno. Da qui ai prossimi mesi il “Marina di Procida” sarà presente a tutte le fiere: Parigi, Londra, Dusseldorf, Palma de Maiorca.”

Da sempre nota dolente del Marina i Procida sono stati i servizi da offrire al diportista. I cosiddetti servizi portuali che ormai sono quasi sempre la vera attrazione di chi deve ancorare in questo o in quel porto.  Dalla estate scorsa la neo nata società Procida Servizi Nautici (sempre del Marina di Procida), ha ampliato la gamma di servizi rendendo il porto sempre più aperto e ospitale, attraverso assistenza elettrica e meccanica, tappezziere, refrigerazione e condizionamento, lavanderia, cambusa ecc.

«Ci attestiamo  – dice Michelino – come porto che ha messo al centro l’abbattimento delle barriere architettoniche, inoltre cercheremo di intensificare l’indotto verso le imprese del territorio come già avvenuto quest’anno, in maniera eccezionale tramite l’app che solo quest’anno a partire dal mese di maggio ha avuto circa 87000 visualizzazioni e solo nei mesi di settembre, ottobre e novembre ha avuto un totale di circa 18000 visualizzazioni, il che significa che anche durante una periodo di bassa stagione tanti turisti ci seguono»

Una lettura ragionata della portualità turistica richiede l’inquadramento della stessa in un ambito pianificatorio ben più ampio del singolo comparto nautico che ne sappia cogliere le potenzialità nell’ambito dello sviluppo territoriale, turistico e sociale dell’isola. Ovviamente lo sguardo non può che essere rivolto all’anno che verrà e il presidente traccia la rotta del Marina di Procida:

«Continueremo l’innovazione proiettata verso l’ e-commerce. Stiamo adottando campagne promozionali tese alla destagionalizzazione per far vivere il territorio anche nei mesi invernali: un investimento per il futuro. Continuerà la collaborazione con le scuole per avvicinare i giovani a nuove figure professionali, un porto che è in crescita in particolar modo sulla qualità stimolerà il terziario e con uno sviluppo dell’isola sicuramente come posti di lavoro».  Buon vento allora.

There are 2 comments left

  1. gep p /

    Mah si!

    un pò di pubblicità non fa male a nessuno…

    sta di facto che il porto non è dei procidani nè di Procida…
    anzi i procidani che con i gozzi vogliono starci devono pagare tanto….

    Con i ” soldi pubblici ” il porto è stato fatto,ora p al 90% privato…non si sa bene chi sono..

    Forse IL DIRETTORE del TGPROCIDA oltre a fare pubblicità al Sig.Nessuno,

    farebbe bene a fare indagini a capire chi sono questi “pescecani ” che hanno la proprietà…..

  2. PROCIDANO DOC /

    CONCORDO PIENAMENTE CON GEP P E’ UNA VERGOGNA HO IL GOZZO DI PRPRIETA’ E DEVO PAGARE OGNI ANNO I PRIVATI UN MUCCHIO DI SOLDI E UN AUTENTICA VERGOGNA.
    POI DURANTE LE ELEZIONI SE NE VENGONO CON PROMESSE ASSURDE.
    ABBIAMO IL SACROSANTO DIRITTO DI ORMEGGIARE I NOSTRI GOZZI A PREZZI “CRISTIANI” E NO 2000 E PASSA EURO.
    UNA SOLO PAROLA

    VERGOGNA!!!!

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