IN ARRIVO UN MILIONE DI EURO PER L’’EDILIZIA SCOLASTICA DI OTTO ANNI FA: MEGLIO TARDI CHE MAI

Redazione | Entra nella fase attuativa il programma per l’edilizia scolastica della Regione Campania destinato ai Comuni. Con le delibere approvate dalla Giunta Regionale, vengono destinati circa 170 milioni di euro per finanziare interventi di messa in sicurezza, adeguamento antisismico e nuova costruzione di edifici scolastici. Si tratta di investimenti destinati ad opere immediatamente cantierabili o ad uno stato avanzato della progettazione.

“Su un tema così importante e delicato per la Campania come quello dell’edilizia scolastica, stiamo accelerando al massimo le procedure, sia sotto il profilo della programmazione, sia sul piano della esecutività dei provvedimenti”, afferma l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini. “In poco più di due settimane, da quando il Ministero dell’Istruzione ha effettuato il secondo riparto nazionale delle risorse per l’edilizia scolastica, destinando alla Campania la quota di investimenti più importante, abbiamo sbloccato e reso operativi i finanziamenti, aggiungendo ulteriori risorse attraverso il fondo Bei, per opere che si possono completare in tempi relativamente brevi.

Dopo i 48 milioni della scorsa estate, destinati alle province e alla Città Metropolitana, i 20 milioni del FSC e i 4 dell’OPCM, con i quasi 170 milioni di oggi a favore dei Comuni, siamo finalmente nelle condizioni di mettere in sicurezza le nostre scuole, a cui questa amministrazione sta destinando grandi investimenti. Andiamo avanti senza sosta per portare a casa questo importante traguardo”, conclude Fortini.

Dopo gli impegni e i finanziamenti strappati ai tavoli tecnici nazionali e con la qualità della nostra programmazione, si aprono i cantieri in un settore importante come la scuola, con un grande piano di messa in sicurezza degli istituti per prevenire il rischio sismico recuperando ritardi storici.

«Grazie al lavoro della precedente amministrazione l’Istituto Comprensivo 1° Circolo Didattico “A. Capraro” di Procida potrà avere circa 1.000.000 di euro da destinare alla ristrutturazione e miglioramento delle sue strutture scolastiche». Queste le parole del coordinatore di Forza Italia Menico Scala dopo l’approvazione della delibera di Giunta regionale n. 783 del 12 dicembre scorso con la quale vengono approvati una serie di interventi tra i quali è inserita anche l’isola di Procida. «Ancora una volta “quelli di prima” – sottolinea Scala – hanno dato una prova reale del lavoro svolto per l’intera comunità. Ora la palla passa, ancora una volta, all’amministrazione di Ambrosino&Co. con l’augurio che, a differenza di altri lavori (vedi waterfront), sappia utilizzare al meglio il capitale che si trova tra le mani».

Anche il Sindaco Dino Ambrosino ovviamente ha colto con grande entusiasmo la notizia:

«La Giunta Regionale della Campania l’altro ieri ha deliberato la concessione di un nuovo finanziamento per le nostre strutture scolastiche. Sono stati accordati 994.000 euro per l’adeguamento del plesso materna di via Libertà, prevedendo anche un importante investimento per installare pannelli solari. Con l’efficientamento energetico il Comune a regime risparmierà 30.000 euro all’anno per il riscaldamento del plesso.  Grazie al Presidente De Luca e all’assessore Lucia Fortini per aver reperito queste risorse importanti».

Invero la storia di questi finanziamenti è un pò più travagliata e lunga. Parte addirittura con una sonora bocciatura del 2010.

Da decenni infatti l’edificio adibito a Scuola Materna di via libertà, presenta diverse problematiche in materia di isolamento termico e soprattutto igrometrico, da addebitare anche alla vetustà della struttura (risalente agli anni ’70). In particolare alcune pareti evidenziano dei segni infiltrativi dovuti sia all’effetto del dilavamento esterno da acque meteoriche, che a quelli dell’umidità di risalita, ai quali sino ad oggi si è proceduto al solo camuffamento, attraverso il ricorso a continui interventi di manutenzione;

Al fine di porre rimedio in maniera definitiva a siffatte problematiche, il comune, tra le altre iniziative, già nel 2010 aveva predisposto un apposito intervento da finanziare nell’ambito del Bando del Ministero dell’Ambiente “POI Energie Rinnovabili e risparmio energetico 2007 —2013”. l’intervento aveva nel dettaglio, l’obiettivo del risparmio energetico da raggiungere attraverso interventi di manutenzione straordinaria dell’involucro edilizio (isolamento solaio di calpestio, del terrazzo di copertura, delle pareti con sistema “a cappotto” e sostituzione infissi esterni), nonché la sostituzione dell’impianto di climatizzazione con uno di nuova generazione; era altresì previsto un sistema di raffrescamento / riscaldamento da realizzare con la tecnologia denominata “Solar Cooling” ;

Il progetto fu debitamente approvato dalla Giunta Comunale con la Delibera nr. 194 del 17 dicembre 2010; Ma l’intervento, non fu oggetto di finanziamento in quanto, pur giudicato idoneo, non trovò utile collocazione nell’ambito della graduatoria finale;

Nonostante ciò, la giunta Capezzuto considerato che  l’intervento avrebbe prodotto un miglioramento complessivo della salubrità degli ambienti, e si sarebbe posto  altresì in linea col generale “sentiment’ sul tema del risparmio energetico,  che  la risoluzione in maniera definitiva delle problematiche in materia di umidità avrebbero creato delle inevitabili ricadute anche in materia di sicurezza e statica dell’edificio, grazie al venir meno delle principali cause di deterioramento delle strutture portanti, ritenne  urgente ed indifferibile intervenire su un  edificio così importante e delicato quali può essere un plesso scolastico destinato ad una Scuola Materna, afferro al volo la Deliberazione di Giunta Regionale Campania n. 124 del 28/03/2015 per la redazione del piano triennale 2015/2017 e dei piani annuali 2015, 2016 e 2017 per interventi di edilizia scolastica.

Only 1 comment left

  1. Antonio Esposito /

    perché dino non da meriti a Capezzuto di questo? basta con la contrapposizione a prescindere. la politica proxidana deve essere poi unita sulle cose serie

Comment is closed.