Redazione | Si è tenuto ieri presso il Municipio di Monte di Procida, una importante riunione inter istituzionale tra i primi cittadini dell’area Flegrea. Padrone di casa Peppe Pugliese, poi Luigi De Magistris, Dino Ambrosino, Josi Della Ragione e l’ass. Cimmino in rappresentanza del comune puteolano. Oggetto dell’incontro  l’attivazione di  un tavolo permanente  su problemi comuni dell’area flegrea: risorsa mare, trasporti, turismo, cultura, portualità, sanità, immigrazione ed integrazione.

Al termine dell’incontro i sindaci hanno sottoscritto un documento inviato al Presidente della Regione Campania, Enzo De Luca, dove si legge:  «Caro Presidente,  ci rivolgiamo a te per manifestare la grande preoccupazione nostra e dei cittadini Flegrei per alcune rilevanti criticità che investono la vita dei nostri comuni. Non  ci sfuggono le difficoltà per ricondurre la nostra regione su un sentiero di sviluppo e crescita e per questo guardiamo con speranza i primi segnali positivi di possibile ripresa.  Quel che oggi ci spinge a rivolgerti alla tua persona attenzione era urgente necessità di dare soluzioni a questioni che avrebbero dovuto trovare accoglimento già da troppo tempo e che invece restano tutt’oggi irrisolte. Ci riferiamo in primo luogo all’udienza di affrontare in maniera risoluta e definitiva la tematica del inquinamento delle acque marine fenomeno che da qualche anno si evidenzia specie in estate con flussi di acqua marrone che raggiungono ormai tutti i comuni Flegrei arrecando una grave pregiudizio alle attività ittiche turistica e Baleari.  Una questione particolarmente critica che rischia una soluzione a breve  – per l’evidente incidenza negativa sulle prospettive economiche e turistiche dei nostri comuni  – e richiede una priorità di scelta e nelle prossime programmazioni.  L’assenza di azioni specifiche rappresenti per i nostri comuni già vulnera ti da diverse problematiche,  l’impossibilità di programmare un concreto rilancio turistico.  Permane altresì critica la condizione dei trasporti compresi i trasporti via mare.  Trattandosi per la più parte di comuni che per caratteristiche geografiche orografiche si presentano difficili da raggiungere.  Qualsiasi decadimento del trasporto su gomma su ferro o via mare diventa insostenibile. Riteniamo che i Campi Flegrei sono stati fortemente penalizzati dalle problematiche che hanno. Siamo naturalmente consapevoli  che dare soluzione le questioni indicate richiedono la disponibilità di risorse tuttavia appare di tutta evidenza come questi problemi possono rivelarsi un freno per lo sviluppo locale.  Ti chiediamo un incontro urgente per definire la questione di chiamate e avere così davvero una nuova fase di riassetto del dialogo interistituzionale che affermi l’autonomia la centralità e la responsabilità dei Comuni e delle città metropolitane del nuovo quadro istituzionale e che consenta ai sindaci di partecipare attivamente ed accompagnare con spirito di innovazione e di coesione istituzionale di azioni programmazione e pianificazione indispensabile per il rilancio della città flegrea».

A margine dell’incontro il primo cittadino procidano ha spiegato i motivi dell’incontro: «Abbiamo ragionato sulla grande opportunità che abbiamo nei campi flegrei. Si è riflettuto sul fatto di istituire un tavolo tecnico sulla risorsa mare, sulla problematica trasporti, e su tante altre problematiche ma soprattutto su ciò che di positivo c’è e che può far fare un salto di qualità alla Regione Campania e ai nostri territori ».