Redazione  – CS –  Ormai l’estate si approssima alla sua conclusione naturale, anche metereologica, ed è il momento di fare un  bilancio delle cose  che hanno funzionato, e di quelle che viceversa hanno creato disagio e sofferenza.

Una su tutte è di sicuro la questione mobilità, intesa  come modalità di spostamento dei residenti e dei numerosi turisti, e non focalizzata solo sul tanto discusso, ma sacrosanto divieto di circolazione.

La questione traffico sull’isola ormai tiene banco da un trentennio, e di sicuro oggi ha raggiunto, visto il notevole incremento di veicoli di ogni genere, dimensioni insostenibili per la piccola Procida.

Come gruppo politico accogliamo con favore la nomina del nuovo comandante della Polizia Municipale, al quale facciamo gli auguri di buon lavoro.

Consapevoli del fatto che un solo uomo non può drasticamente cambiare le abitudini, molto spesso sbagliate, di 10600 persone. La questione mobilità va affrontata in maniera organica e programmatica con una chiara visione di lungo termine, tracciando strade e percorsi condivisi da portare avanti al di là delle amministrazioni in carica.

La Procida che vorrei aveva raccolto un chiaro consenso in merito ad un forte impegno verso una mobilità sostenibile per la nostra isola, che oggettivamente non si è ad oggi tradotto in azioni significative. Bisogna purtroppo prendere atto che questa amministrazione non ha saputo segnare una discontinuità con il passato su questa complicata, ma decisiva materia sia per lo sviluppo turistico che per la qualità della vita dei procidani. 

Come gruppo di Insieme in Movimento non mettiamo assolutamente in discussione la nomina e la professionalità del Dott. Martino, ma riteniamo altresì che si potevano anche sfruttare e valorizzare figure provenienti dal territorio, che oltre ad aver dimostrato capacità e competenza, sono pieni conoscitori della realtà isolana. I procidani le cose le sanno fare, e le fanno anche bene.

Ci permettiamo di dare piccoli suggerimenti che con il minimo sforzo economico possono però dare riscontri immediati. Bisogna a nostro avviso concentrasi sulla sosta selavaggia che di sicuro rappresenta la causa principale di ingorghi e di conseguenza impedisce un regolare flusso veicolare. Bisogna ridurre al minino il transito di mezzi pesanti , attraverso la creazione di una zona destinata al carico e soprattutto scarico merci, che da camion di grossa dimensione possano essere trasferiti su mezzi più piccoli e idonei alla rete stradale Isolana. Andrebbe tuttavia valutata l’ipotesi di destinare al porto di marina grande, e precisamente lato grotte nei pressi della capitaneria di porto, un area strategica che possa decongestionare le nostre stradine, evitando l’ approvvigionamento selvaggio con grossi mezzi ad ogni orario del giorno. Di sicuro una riflessione sulle  bici elettriche va fatta, che certamente rappresentano una valida altrenativa di mobilità sostenibile, ma che vanno regolamentate e meglio controllate visto l’elevato numero di velocipedi presenti, che sistematicamente ignorano le più elementari regole del codice stradale.

Come gruppo di Insieme in Movimento, restiamo disponibili a contribuire a tutte quelle azioni che possano realmente rimettere al centro dell’azione amministrativa una chiara volontà politica di andare verso una mobilità sostenibile. Fiduciosi che il nuovo comandante possa contribuire a declinare gli indirizzi politici prospettati sin da principio.