Procida – Il problema della mobilità è da sempre oggetto più o meno di discussioni e dibattiti accesi in particolare nel periodo che precede le belle stagioni.

La priorità del comune è  stata da sempre  quella – nell’ attenzionare il fenomeno – di dare risposte  alla cittadinanza che potessero da una parte garantire il diritto alla mobilità  sul territorio e dall’altra  limitare l’uso del mezzo privato. Nella logica di un programma condiviso più volte le prospettive e le indicazioni si sono accompagnate con interessi che  non hanno coinciso.

La diminuzione dell’impatto ambientale, dell’inquinamento atmosferico –  e cosa fondamentale per lai nostra isola –  della congestione stradale –  sono presupposti fondamentali per  poter  disegnare qualsiasi modello di piano urbano della mobilità. Da qualche anno  gli ordini di intervento dell’amministrazione stanno andando in questa direzione (Bike sharing, Taxi Collettivi, utilizzo delle bici, soste riservate., ecc).

Se non si agisce all’interno di questo scenario ogni tappa intermedia di programmazione è destinata a fallire. Naturalmente necessita, a questo punto un quadro serio di MOBILITA’ ALTERNATIVA che garantisca, sempre di più, la possibilità della popolazione di spostarsi.

Di ciò e di tanto altro ce ne parlato  il responsabile del Commercio e del turismo di FORZA ITALIA, Antonio Bevere:

«Parlando di un piano di mobilità generale sul territorio mi sembra necessario mettere mano a delle riflessioni che portino a delle regole generali :

Regolarizzazione sbarco Marina Grande. Postazione taxi. Risistemazione capolinea EAV Bus.

Regolamentazione per un piano tariffario chiaro e trasparente per l’espletamento del servizio Taxi sul territorio. Piano orario servizio EAV BUS adeguato a i orari di punta dei maggiori arrivi sull’isola e di conseguenza per il deflusso. Previsione servizio scuola. Distribuzione Taxi assegnata con piazzole di sosta sul territorio che prevedano Taxi fruibili nelle zone più sensibili dell’isola. P.R.M. Parcheggi garantiti e regolamento per garantirli meglio. Verifica costante almeno ogni ora dei veicoli in divieto di sosta sul territorio. Funzionamento regolare delle varie Z. T. L. predisposte sul territorio, regolamento con telecamere attive. Incentivi per un rinnovo parco veicoli improntato al green(vale anche per il servizio gas, servizi edilizia pubblica e privata, servizio EAV BUS, ecc). Targhe alterne tutti i giorni senza alcun tipo di concessione, il 70% dei procidani ha almeno due veicoli di locomozione. Disciplinamento bici elettriche e bici in generale.

In un quadro Nazionale dove la politica è alla ricerca di politici responsabili, mi sento di poter riportare questo mio desiderio anche su Procida. È ora che anche a Procida la buona politica ritorni a scrivere le sue pagine per una seria programmazione futura. Da Responsabile Commercio e Turismo di FORZA ITALIA a Procida mi piacerebbe condividere il mio pensiero e i miei argomenti con gli altri responsabili di partito presenti sul territorio per un confronto sui temi. Sono pronto ad argomentare i miei punti in qualsiasi sede. FORZA ITALIA, FORZA PROCIDA»

 

Lascia un commento