LUIGI MURO | «Ho appena ricevuto notizia che il GIP di Napoli,su proposta della Procura della Repubblica, ha archiviato TUTTE le accuse che mi venivano rivolte in seguito alla inchiesta iniziata nel Comune di Ischia per i lavori di metanizzazione dell’isola.

Ricevetti l’avviso di garanzia il 4 aprile del 2015 alla vigilia delle elezioni comunali in cui mi sarei ricandidato a Sindaco,la sera stessa annunciai il ritiro dalla mia competizione.

Maturai tale scelta perchè non me la sentivo di trascinare la mia famiglia,i miei amici e la mia amata isola in una ” guerra” demagogica di cui si intravidero subito gli albori nelle dichiarazioni di chi dichiarò ” …. di essere dispiaciuto per il danno arrecato alla immagine di Procida….”.o di chi nei bar manifestava i suoi dubbi sulla mia trasparenza…..

Dissi che mi sarei difeso nel processo e non dal processo e cosi è stato: ringrazio la Magistratura per l’indagine rigorosa che ha portato alla archiviazione.

Iniziò in quella giornata di sabato santo del 2015 un periodo difficile e triste,la mia vicenda ebbe un’ eco larghissima sui giornali,in televisione e sui social fino al punto che una importante rete televisiva estorse una intervista a mia moglie, garantendole che le telecamere fossero spente!!!

In questi anni tanti amici mi sono stati vicini ,altri si sono affrettati a lasciare il mio carro per passare a quello di coloro che apparivano ” vincitori”…ho vissuto l’amarezza di vedere le ” spalle girate” di molte persone che ,animate da una improvvisa ansia di rinnovamento, hanno sfoggiato analisi sociologiche e verdetti giustizialisti. Anche sotto questo punto di vista è stata una esperienza dura ancor di più perchè sapevo che la realtà era ben diversa… e cioè era quella dichiarata nell’ ultimo consiglio comunale a cui partecipai : NON HO MAI PENSATO,FATTO,O FAVORITO ALCUN ATTO CONTRARIO AGLI INTERESSI DELLA MIA AMATA PROCIDA!!!

La forza di combattere e di vivere la mia vita , fatta di impegni familiari,professionali e finanche sportivi,l’ho tratta dal sostegno di mia moglie,dei miei figli,Antonio,Fabrizio e Rossella.Dal sostegno di mia madre ,delle mie sorelle e di tutti i familiari.
Dall’affetto dei tanti amici,carissimi, alcuni purtroppo non più tra noi ma giammai dimenticati!!!!

Non sono le poltrone a rendere credibili gli uomini,appena un mese fa ho affrontato l’impegno in una elezione politica al riparo dalla insinuazione che voti e consensi scaturivano da una posizione di potere. Il partito che ho appoggiato è risultato il PRIMO a Procida : c’è ancora tanta gente che mi ha riconosciuto dignità e consenso legati all’impegno,all’amore per l’isola,all’attenzione dei problemi delle persone,non ad altro.

Ora che la bufera è passata ho voglia solo di godere della serenità dei miei cari e della mia vita.
Una vita che non ha mai smesso di essere interessante,anche senza impegni diretti di natura politico-amministrativa!!!

Un abbraccio grato a chi mi è stato vicino riconoscendo la mia integrità e perciò,ben comprendendo la mia pena.
Grazie con tutto il cuore e….Forza Procida!!!!!»