Redazione | Piccoli cambiamenti verso quella normalizzazione di un territorio che fa passi avanti. Da tempo infatti, troppo, la disciplina del “suolo pubblico” e del suo “sfruttamento” è rimasto ancorato, fermo, ad una ventina di anni fa, senza avvertire l’esigenza di apportare delle modifiche.
Ricordiamo che il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) è un canone dovuto in caso di occupazione di suolo pubblico, sia per occupazioni temporanee che per occupazioni permanenti. Il canone è stato istituito da una legge dello Stato (il D.Lgs. n. 446/1997, art. 63) .
Sull’isola di Arturo – finalmente – ci si è decisi, come dicevamo, a mettervi mano. A fronte di ciò abbiamo incontrato il consigliere delegato al bilancio Giovanni Villani che come sempre ci ha illustrato con dovizia e precisione quanto è stato definito:
“Un altro piccolo passo avanti – dice Villani – il Regolamento che si occupa dell’occupazione di spazi ed aree pubbliche a Procida risale 1999. Dopo 18 anni era giunto il momento di modificare ed integrare un Regolamento che, ad esempio, esprimeva i valori ancora in lire o riportava le coordinate bancarie del Comune non più esistenti o disciplinava la fattispecie col ricorso ad una Società esterna!
L’ing. Peppino Rosato, cui vanno i miei ringraziamenti per il prezioso lavoro svolto, interagendo col Servizio Finanziario del Comune di Procida, ha proposto alla Commissione consiliare Bilancio alcune modifiche ed integrazioni al Regolamento; anche ad ASCOM e Casartigiani è stato chiesto di dare un contributo al processo di rinnovamento, nell’ottica delle partecipazione attraverso il dialogo e l’ascolto.
La Commissione consiliare si è riunita due volte ed ha definito una bozza di Regolamento che è stato recepito, poi, dalla Giunta Municipale del 20 marzo 2017. Con la terza riunione della Commissione del 29 marzo u.s., il Regolamento approvato dalla Giunta è stato ulteriormente modificato, recependo sempre con voto unanime anche le richieste del Vice Sindaco dirette a tenere conto dell’arredo urbano e del Piano del Colore.
Le modifiche e le integrazioni apportate al Regolamento si sono mosse, principalmente, lungo queste direttrici:
1. separare il ruolo (e la responsabilità) dell’Amministrazione Comunale dall’Organizzazione amministrativa (=Servizi ed Uffici), perché il Regolamento confondeva i ruoli,
2. individuare i compiti del Servizio Tecnico, del Servizio Finanziario e della Polizia Municipale cui, in particolare, compete il controllo,
3. rendere più efficace i controlli e sanzionare il mancato pagamento del canone,
4. rivedere le tre aree di suddivisione del territorio, perché dal 1999 ad oggi molte cose sono cambiate sull’Isola,
5. variare le tariffe a metro quadrato per tenere conto dalla variazione dell’indice ISTAT, poiché dal mancato adeguamento all’indice ISTAT ne deriva una responsabilità degli Amministratori e dei Funzionari Comunali per danno erariale (e l’ultima modifica risaliva al 2010).
Su quest’ultimo punto, per onestà intellettuale, occorre evidenziare che il Consigliere Scala ha chiesto di:
1. aumentare le tariffe per mq per l’occupazione permanente, perché ritiene quelle applicate a Procida molto basse,
2. penalizzare l’occupazione temporanea degli spazi ed aree pubbliche.
La richiesta di aumentare le tariffe per mq per l’occupazione permanente è stata respinta. Sulla penalizzazione delle occupazioni temporanee è mancata la proposta!
Relativamente alla suddivisione del territorio comunale in 3 aree, la Marina Corricella è stata spostata dalla terza area con la tariffa a metro quadrato più bassa alla prima area con la tariffa a metro quadrato più alta, unendosi a Marina Grande e Marina Corricella. D’altronde l’Amministrazione Comunale ha investito sulla Marina Corricella: pavimentazione, illuminazione pubblica, rete fognaria, decoro ed arredo urbano, igiene ambientale, etc…”
“Da un lato continua – e conclude – il processo di svecchiamento delle procedure amministrative utilizzate dai Servizi Comunali, dall’altro si vuole dotare i Servizi Comunali di strumenti di lavoro adeguati ai tempi che viviamo. Significative sono ad esempio le risultanze derivanti dalla crescente applicazione del Regolamento delle compensazione tra crediti e debiti del Comune di Procida, alla cui definizione ha contributo il dottor. Gioacchino Romeo. Oramai la compensazione ha dato un impulso, come ha detto il Sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale, alle istanze di condono edilizio poiché coloro che presentano tali istanze spesso sono anche creditori del Comune per altre  vicende.
Anche il Regolamento che definisce la rottamazione delle ingiunzioni di pagamento, cui hanno concorso alcuni professionisti locali, sta dando importanti risultati, con gli uffici comunali che si apprestano ad attivare le procedure esecutive per coloro che hanno inteso non rottamare le ingiunzioni fiscali di pagamento”.