Redazione – “Il premio letterario ”Elsa Morante”, che ogni anno viene organizzato sull’isola di Procida, si sdoppia e finisce al centro di una disputa legale. Mentre a settembre si terra’ il tradizionale appuntamento procidano con una giuria presieduta da Fernanda Pivano, contemporaneamente, ad Ischia, si svolgera’ un altro concorso, sempre intitolato alla Morante, con una giuria guidata da Dacia Maraini. Il riconoscimento che verra’ assegnato per la prima volta sull’isola di Ischia sara’ organizzato da un’associazione composta dalla giuria dell’edizione dell’anno scorso del premio ”Procida, l’isola di Arturo – Elsa Morante”, presieduta dalla Maraini. Il nome dell’iniziativa bis e’ ”Isole, lune e maree”, scelto in ricordo di un verso della scrittrice”. Così scriveva l’agenzia Adnkronos circa 20 anni fa.

A distanza di tanti anni, però, ancora non si sono placate le diatribe e le polemiche ed ancora una volta  a finire sotto la lente di ingrandimento, non è tanto lo svolgimento del premio, i vincitori e le giurie ma il numero delle edizioni.

A tutela del concorso letterario annuale questa volta giunge una lettera al giornale molto seguito negli ambienti giornalistici “iustitia” del direttore del “Procida Oggi” Domenico Ambrosino, che puntualizza alcune cose:

«Caro direttore, dopo aver letto il pezzo sul Premio dedicato a Elsa Morante pubblicato da Iustitia il 14 giugno, (“La prestigiosa giuria del Premio Morante”), le chiedo una doverosa precisazione.
Il premio di cui si parla, organizzato dalla giornalista Tjuna Notarbartolo, si fregia erroneamente ed ingiustamente del titolo di “XXXI Edizione”. Infatti esso, definito dall’allora direttore de Il Golfo, il compianto Domenico Di Meglio, come “premio clone”, è nato solo nel 1999.

Quando Tjuna Notarbartolo, allora coordinatrice della storica manifestazione dedicata da Procida alla Morante e denominata “Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante”, istituito con delibera della giunta comunale di Procida nel 1986, per contrasti con l’allora sindaco Luigi Muro, maturò la ‘scissione’ del Premio.
La cosa finì in Tribunale e, il 29 luglio del 1999, nell’udienza che portò ad un verbale di conciliazione fra le parti, presso il tribunale di Pozzuoli, giudice Carla Sorrentino, si addivenne ad un accordo in cui si stabilisce (testualmente) “che il 18 settembre 1999 si terrà a Procida la XIII Edizione del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante istituito dal Comune fin dal 1986; e che il 12 settembre 1999 si terrà ad Ischia la cerimonia di premiazione del Premio “Elsa Morante – Isole – lune – mare”, organizzato per la prima volta ad Ischia dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante”.
Balza evidente che la XXXI Edizione del Premio va perciò attribuita alla manifestazione a tutt’oggi organizzata dal Comune di Procida che annovera tra i vincitori Stefano D’ArrigoLalla RomanoMario LuziFerdinando CamonAlda MeriniSusanna TamaroLara CardellaLuciano Ligabue, etc.
Le chiedo scusa se le ho rubato tempo e spazio, ma questa nota è necessaria per stabilire la verità e la memoria storica dell’isola. Oltretutto, e scusa questa volta un fatto personale, il sottoscritto concorse, quale assessore comunale alla Cultura del periodo, all’istituzione del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante insieme all’allora sindaco – scrittore dell’isola Vittorio Parascandola, Cordiali saluti».