Redazione | Oggil’isola premia la sua meglio gioventù. Nell’aula del Consiglio Comunale, alle 10, saranno assegnate le borse di studio agli studenti dell’Istituto Superiore isolano “F. Caracciolo” – “G. da Procida” che hanno ottenuto il miglior punteggio agli esami di stato dello scorso anno scolastico. I riconoscimenti si chiamano:Premi Fratelli Cosulich, Giuseppe Imbò, Vittorio Parascandola, sono i premi “storici”, a cui quest’anno si affianca il Premio Pietro Cibelli.
I Cosulich –il cui vicepresidente ingegnere Andrea Cosulich è anche cittadino onorario dell’isola – sono la società dello shipping marittimo che ha fatto imbarcare dal dopoguerra migliaia di marittimi procidani sia dello stato maggiore che di bassa forza;
Giuseppe Imbò , procidano, è il mitico direttore dell’Osservatorio Vesuviano che, “novello Plinio” osservò direttamente e descrisse nel 1944 l’ultima eruzione del Vesuvio. Titolare della cattedra di Fisica Terrestre all’Università di Napoli, ottenne prestigiosi ticonoscimenti scientifici e culturali dall’Accademia Antoniana e dall’Accademia dei Lincei;
Vittorio Parascandola, medico, scrittore, uomo politico, è stato il primo sindaco socialista dell’isola. Innamorato e studioso dell’isola, è autore di VEFIO, il folk glossario del dialetto procidano, oltre che dei romanzi “L’isola dentro” e “La poltrona rossa”. Ha anche tradotto in procidano “Il Vangelo di S. Marco”. Il Premio Parascandola ha rischiato il naufragio in quanto era venuto a mancare il supporto della nipote che vive in Inghilterra. Effetti della Brexit! Ma sono arrivati “gli amici di Parascandola”, un gruppo di procidani capeggiati da Luigi Muro” che, insieme al “Marina di Procida”, lo hanno condotto in porto.
Pietro Cibelli è il primo macchinista della nave MARINA D’EQUA, affondata insieme ai 30 uomini d’equipaggio, il 29 dicembre 1981, nel golfo di Biscaglia. Alla sua memoria la moglie Antonietta e i figli Salvatore e Gennaro hanno voluto istituire questa borsa di studio al “migliore macchinista” del Nautico.
Quest’anno, come già accennato prima, c’è la bella novità del supporto alla manifestazione della “Marina di Procida”che ha voluto offrire borse di studio ai migliori diplomati del Liceo e del Nautico per rafforzare il legame che già la lega all’Istituto Superiore, vedi la partecipazione al progetto scuola – lavoro. Il presidente Eugenio Michelino e l’A.D. Renato Marconi intendono portare avanti la “mission” del “Marina di Procida”, mirando a concorrere non solo allo sviluppo socio – economico del territorio, ma anche a quello culturale. In coerenza con la promozione di un turismo fondato sulla bellezza naturale, la storia, le tradizioni, la cultura di Procida.