(Comunicato stampa) – Procida – “Ancora una volta l’assessora Lucia Mameli si autoesalta, appendendo al proprio collo una finta medaglia per un qualcosa che non ha fatto. Ma la realtà dei fatti è completamente diversa da come ve la racconta lei, pensando di prendere in giro i suoi concittadini. Ma, come al solito, ci siamo noi a darvi un quadro preciso della situazione.
 
La storia la conoscete bene: Procida perde le corse Medmar per Napoli delle 7.05 e delle 11.15, la nostra amministrazione rinuncia completamente alla seconda e sostituisce la prima anticipando la Caremar delle 8 per Pozzuoli, con partenza alle 7.20 da Ischia. Un giro che ha come effetto quello di creare problemi a pendolari e, soprattutto, a tanti studenti ischitani che, vedendosi eliminare la corsa delle 7.20, hanno denunciato la loro impossibilità a raggiungere la nostra isola per frequentare l’Istituto “Caracciolo-Da Procida”. Un’emergenza che noi per primi avevamo sottolineato, seguiti poi dalla Preside, dal Collegio Docenti della scuola, dal Consiglio d’istituto e dagli stessi studenti.
 
Nei giorni scorsi si è tenuta una Commissione sull’argomento, nel corso della quale l’assessora Mameli ha comunicato la sua proposta fatta alla Regione attraverso la consueta letterina. La delegata ai trasporti chiedeva di anticipare alle 8 la nave Caremar Procida-Pozzuoli delle 9, in modo da farla partire da Ischia alle 7.20 per gli studenti. Vi sembra la stessa soluzione che poi è stata annunciata trionfalmente dalla Mameli nella serata del 30 dicembre? Assolutamente no. La sua proposta è stata completamente ignorata dalla Regione, che ha disposto il posticipo dell’aliscafo Ischia-Procida delle 6.45 alle 7.20.
 
Insomma, la Mameli parla di risposte concrete ma l’unico apporto dato da lei e, in generale, dall’amministrazione a questa soluzione è stato quello di accettare passivamente la decisione della Regione, come ormai accade da anni. Certo, si tratta di una proposta che comunque va a tamponare momentaneamente l’emergenza, ma che tuttavia comporta dei disagi: l’aliscafo non garantisce una continuità a causa delle continue interruzioni del servizio per il maltempo. È stata messa una pezza dalla Regione, ma questa soluzione non può essere quella definitiva.
 
Nel frattempo l’amministrazione che fa? Sta a guardare, come sempre. Subisce passivamente le decisioni altrui e continua a navigare senza meta in un mare di disastri. Ma, nonostante ciò, continua ad auto esaltarsi e a prendere in giro i procidani con un’informazione imprecisa e tendenziosa. Per fortuna ci siamo noi a schiarirvi le idee

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