Redazione | Da più parti ci viene chiesto  – tramite email o altri mezzi –  perchè la nostra testata  non riporta più i comunicati stampa dei due maggiori gruppi consiliari: Procida Prima e Insieme per Procida. Per mesi abbiamo sperato che bastasse leggerli  -quei comunicati – per comprendere il perchè di una scelta editoriale che ci costa non poco in termini di click sul sito ma che non possiamo che rimarcare.

Da un alto, da oltre due anni si legge di un’amministrazione sciatta, incapace, tar, corte dei conti, ecc –  dall’altra parte  si legge di  demagogia, gli anni bui, di sfasciacarrozze, paventando lo  spettro del commissario ecc ecc. Due sigle di contenitori vuoti. A stento i procidani conoscono i 20 consiglieri comunali figurarsi le sigle elettorali dove sono stati votati.  In due anni Procida non è più prima in niente  e in due anni di insieme c’è stato ben poco, quasi zero. O forse non c’è mai stato nulla. Procida divisa in ogni dove e in ogni ma potrebbe essere lo slogan che suggeriamo a questa specie di classe dirigente. E i manifesti e i comunicati che ne hanno tracciato la linea in questi anni ne sono la testimonianza.

Quei sentimenti di antipolitica che generano messaggi simili non possiamo condividerli, accondiscenderli,  non possiamo dare spazio e sfogo a chi si sveglia la mattina e ha bisogno di dare fiato alle trombe della demagogia, del qualunquismo. 

Quando i gruppi consiliari in questione ritroveranno il senso di un dialogo e di un dibatitto che metta al centro dell’attenzione i numerosi problemi dell’isola e, quando anche alla costruttiva denigrazione dell’avversario farà seguito una fase di proposta, allora Tg Procida metterà di nuovo a  disposizione le righe della sua testata. Nel frattempo quelle quattro accozzaglie di strumentalizzazione e frasi fatte le si possono leggere da altre parti.

41 pensiero su “Procida Prima e Insieme per Procida: due ectoplasmi che non trovano più spazio qui”
  1. ottima scelta editoriale questi scherzano e noi paghiamo tasse, imu e le loro cretinate. che andassero a lavurààààààà

  2. Capisco e condivido pienamente le idee,e la scelta editoriale,di Leonardo.Ho sempre pensato che la classe politica eletta abbia un luogo preposto al dialogo e al confronto,ovvero la Casa Comunale,dove ogni cittadino puo’ seguire,e partecipare, ai dibattiti in merito alle scelte amministrative.Di questi proclami, oramai,non interessa piu’ a nessuno,sono al limite dell’offensivo dell’intelligenza del popolo, e ,con una nota di ironia, posso dire che l’unico che ride e’ il tipografo che stampa i manifesti.Nel merito politico, siamo nell’immobilismo piu’ totale, solo accuse reciproche ma nessuna idea o iniziativa.

  3. quoto de girolamo
    fanno le fortune e a zizzinell per i tipografi e per ampa…per comunicare stronzate…..ottima idea tagliarli anche se comuqnue si leggono altrove

  4. Bravo Leo, mi sembra di assistere ad una Soap Opera di quelle che si vedono nei canali regionali…siamo lontanissimi invece da “Capri” 🙂

  5. Prendo spunto

    da questo articolo per esprimere la mia opinione.

    Non penso che sia una buona scelta quella del tgprocida ,quella di depennare i comunicati stampa,non fosse altro perchè ,sembra,che sia rimasto l’unico modo,veloce ,diretto, per informare,visto che,quasi tutti,hanno un pc e vengono direttamente informati dei fatti.
    poi se vogliamo tentare un’analisi sul perchè ci sia arrivati a questo tipo di comunicazione estrema,beh,penso che sia dovuto all’atavica indifferenza e apatia del popolo procidano a partecipare alla vita politica e amministrativa del nostro paese.
    Sappiamo benissimo che Noi procidani siamo direttamente partecipi della vita isolana solo in rare occasioni,in prossimità di una elezione per ottenere delle prebende o favori, e poi nei casi in cui ci si è personalmente coinvolti, cioè partecipiamo della vita pubbica solo quando si tocca la nostra ” pancia”: d’altronde basta vedere i Consigli Comunali e notare quanto sono partecipati dalla gente : zero o quasi zero..

    quindi non mi meraviglio se ci si arriva a queste forme di comunicazioni estreme,sono solo un riflesso della precarietà dei rapporti tra i cittadini e le istituzioni.

    Diciamoci la verità,il procidano medio è cosi, l’egoismo e l’indifferenza prevalgono in noi. Non abbiamo il senso della partecipazione,della solidarietà,pensiamo solo alla nostra pancia,non riusciamo a vedere oltre la punta del nostro naso: siamo menefreghisti.

    Eppure viviamo su uno scoglio piccolissimo,l’interesse generale dovrebbe essere la priorità assoluta,e invece no, ci abbarbichiamo solo ai nostri futili interessi e chissenefrega degli altri…

    E invece no,dovremmo partecipare alla vita politica,costruire ponti per unire,per rendere quest’isola piu affascinante, con progetti a lunga distanza quali lo sfruttamento eco-sostenibile di Vivara che è scandalosamente chiusa da decenni,e Terra Murata,che ,ne sono sicuro,potrebbero essere determinanti per le future generazioni,perchè apportatrici di turismo e cultura.
    Non voglio tediare oltre,e me ne scuso della lungaggine

  6. Egr. Geppino Pugliese,e’ vero cio’ che scrivi ma e’ pur vero che questo lassismo e’ il risultato di anni di chiusura della politica verso il cittadino.Oggi lo e’ maggiormente,eppure con tutti questi mezzi di comunicazioni chiunque potrebbe,e dovrebbe, essere informato delle azioni intraprese dall’amministrazione,invece il nulla anche quando ci sarebbe qualcosa di buono di cui parlare.I manifesti e i comunicati stampa non promuovono anzi servono solo ad infangare la parte politica opposta,con la denigrazione.Non e’ questa la comunicazione che si dovrebbe avere da chi ci governa e amministra.Molti sarebbero pronti a partecipare se la “classe politica” fosse disposta, umilmente, ad ascoltare e accettare consigli invece di chiudersi nelle stanze presupponendo di essere gli unici a poter salvare il “mondo”.
    Non sono un qualunquista e credo che ci siano nuove generazioni con altissimi meriti,pronti a dare una mano o piuttosto a partecipare attivamente alla politica,ma ,come sta succedendo in Italia,c’e’ solo bisogno di un profondo ricambio di persone e di mentalita’.

  7. Confermo la mia impressione : che questa testata è la quinta colonna di questa amministrazione cialtrona.
    Noto con un po di nausea che i vari “pali” a questa testata c ene sono a iosa, tipo quei capannelli che si vedevano e si vedono a piazza garibaldi per il gioco delle tre carte con spettatori messi li apposta,
    Intorbidire e mistificare è un vecchio gioco dei sostenitori di questa maggioranza e questa testata ci riesce appieno.
    Ma come? Procida è arrivata alla frutta e chi si accusa??? nientemeno l’opposizione…fingendo di non sapere che la legge elettorale non da nessun potere alla minoranza se non quella di adire i vari organi di controlli istituzionali. E invece cosa fa chi scrive sempre su questa testata? se la prende con la minoranza addirittura attaccandola nella sua funzione principe che è quella di informare il paese su quello che succede al Comune.
    Si perché voi lo sapere cosa succede…fate finta di non sapere e allora qual’è il modo per soffocare quel poco di opposizione che si può fare secondo la legge? Non pubblicare più nulla, tanto l’Amministrazione si fa sentire e pubblica giornali patinati usando la tipografia del Comune con i soldi pubblici.
    E bravi i nostri sedicenti giornalisti in carriera finalmente si è capito il vostro gioco. E bravi pure tutti quelli che applaudono a questa iniziativa si vedono che sono comparse al tavolino del gioco delle tre carte. Complimenti…..davvero complimenti….

  8. Penso che

    anche su un blog come questo si puo tentare di impostare uno studio,un’analisi sulla situazione politica procidana ,del suo immobilismo,della sua incapacità di progettare un futuro migliore per l’isola,magari con l’aiuto del Sig. Di Girolamo.
    Io non penso che la classe politica procidana(se cosi si puo chiamare) sia una casta,una roccaforte dove gli eletti si arroccano per fare solo i loro interessi.
    La chiusura comunicativa e progettuale non è solo unidirezionale ,dalla politica verso i cittadini,ma specialmente,e in modo molto marcato,dal cittadino verso il politico.
    Non c’è contraddizione nè contrapposizione : l’immobilismo politico ,a mio parere,non è un fatto fisiologico,è solo il prodotto della mancanza di interesse ,vivo e vitale,del cittadino che se ne disinteressa dei problemi dell’isola e delega,in toto,chiudendo tutte e due gli occhi, l’azione governativa della giunta comunale,senza esercitare una azione di controllo ,di proposta,: Insomma se il cittadino non partecipa non possiamo poi lamentarci che i politici sono arroccati, non comunicano,etcetc..
    Se non c’è uno stimolo,un’azione forte e coinvolgente della gente,che partecipa,che pungola,che chiede conto agli amministratori da loro eletti,non si va da nessuna parte.
    La classe politica è lo specchio,la cartina di tornasole delle virtù e dei difetti di chi li ha votati : non c’è chiusura,c’è solo mancanza di partecipazione.
    Per il fatto del ricambio di persone potrebbe essere una buona cosa,i giovani vanno valorizzati,ma solo se realmente e fattivamente attratti dall’intraprendere una scelta di vita politica,che richiede in se,altissime doti di studio,di lavoro quotidiano,grandi doti umane,abnegazione,grandi valori e tante altre cose..

    E non è facile oggi come oggi, spendersi per un giovane,se non ci sono alle spalle fortissime concentrazioni di idealismo,di altruismo,di partecipazione al progresso civile,ecomico,e spirituale della società.

    Volendo tentare una analisi piu approfondita,penso che ,veramente,noi procidani dobbiamo cambiare ,e di molto, le nostre caratteristiche,che sono una buona dose di egoismo, mancanza di partecipazione,di solidarietà, di interessamento reale ai problemi procidani,insomma, siamo un po troppo chiusi in noi stessi,pensiamo solo al nostro orticello,

    e questo succede se ci sono queste qualità negative,poca o niente crescita civile,sociale,economica, cambiamo strada e le cose saranno migliori.

  9. egr sig. Alfonso,innanzitutto sarebbe bello sapere a chi mi sto rivolgendo.
    Nel merito ,non ho letto nessuna accusa all’opposizione,anzi per quanto mi riguarda ritengo responsabili ,alla stessa stregua,tutti gli schieramenti(ricordando che esiste anche il gruppo “La svolta” , rappresentato dall’avv. Cascone),che pubblicano comunicati,attacandosi reciprocamente,senza portare avanti nessun progetto costruttivo.Nelle parole del direttore di questa testata,io ho letto l’intenzione di non dare spazio a uno scontro improduttivo,che,ripeto,ha oramai annoiato.Al sig. Geppino posso dire che e’ vero che i cittadini sono apatici ma cio’ non toglie che bisogna guardare avanti e sperare nei cambiamenti,non soffermarsi sul passato,altrimenti la civilta’ sarebbe all’eta’ della pietra.Oggi c’e’ piu’ conoscenza,maggior cultura,e voglia di miglioramento e noi stessi,discutendone,stiamo partecipando a un progresso della politica,che
    oggi passa anche per questi nuovi media.Infine credo che tutti i Procidani abbiamo dimostrato,negli ultimi anni,un fortissimo senso di solidarieta’ ,e partecipazione, quando veramente si sono sentiti parte di un unica identita’.

  10. Sig. (anonimo) Alfonso,
    senza entrare nel merito delle sue farneticazioni su compiti e ruoli della maggioranza e dell’opposizione che lei ancora deve studiare, come testata possiamo anche essere la quinta colonna di questa ammnistarzione, di certo non siamo la quinta colonna dello zero cosmico. Del nulla come entità a cui dar voce. In questi anni non abbiamo mai partecipato a fiere dell’ipocrisia. Ne abbiamo mai inteso compiere esibizionismi politici. Pur avendone le capacità, la voglia e la professionlità per dire la nostra. La riprova sta nel fatto che la nostra testata si occupa di politica un solo articolo ogni otto articoli redatti. Rispediamo al mittente le sue incapaci e spuntate dietrologie che ancora una volta dimostrano – qual ora c ene fosse bisogno – quanto è imamtura una certa classe politica. di destra e di sinistra. la salutiamo

  11. parole sante di girolamo. la gente è stufa di assistere a questi spettacoli di serie B. bene tgprocida avanti così,civuole coerenza. la gente è stufa di questi politici che hanno paura dei cittadini ma che sono troppo incapaci per fare qualche cosa di buono se non scornarsi a vicenda. a casa a casa a casa a casa

  12. L’OPPOSIZIONE E DOVE STA SIg. ALFONSO ? COSA HA FATTO? —-COSA FA? —-SONO 30 ANNI CHE PERDONO LE ELEZIONI E LE PERDERANNO PER I PROSSIMI 150 ANNI —-SOLO LO STIPONE POTEVA ESSERE LA VERA NOVITA’ MA HA MISERAMENTE FALLITO PURE LUI—- ORA CHI CI STA? CI FA QUALCHE NOME?
    LA MAGGIORANZA E’ UNA SPECIE DI 5A ELEMENTARE CON IL POTENTE MURO CHE COMANDA E GLI ALTRI AD OBBEDIRE. VERGOGNOSO.
    FA BENE IL DIRETTORE PUGLIESE A BANNARLI DA QUESTO SEGUITISSIMO SITO
    GIANNI

  13. caro sig gianni,
    L’opposizione che abbiamo votato era composta da gente che voleva cambiare il paese. Ricordo la presentazione alla torre con tutti i candidati ed noi giovani affascinati dalle loro parole. Era un messaggio di cambiamento e di innovazione che però i procidani non hanno voluto hanno votato per la continuità.
    Mi creda di quell’emozioni non è rimasto più nulla Manco ci salutiamo, dopo la chiusura della sede tutto è finito. Noi amici di qualche candidato ci siamo fatt in 4 oer portare i voti ed invece loro se ne sono fregati.Solo a due anni di distanza abbiamo capito che era tutta una falsa. Meglio Capezzuto e soci a questo punto, almeno se hai un problema sai a chi rivolgerti, sempre lecitamente sia chiaro.
    maria lubrano
    ps: sottoscrivo anche io le parole di lucia, francesco de gerolimo, tadzio e altri che hanno avvallato la scelta coraggiosa di metterli alla porta questi due gruppi di giunta

  14. Ringrazio Maria, e concordo con i post precedenti (Alfo e Gianni ovviamente no, dialettica che non porta da nessuna parte).
    Ma sopratutto Ringrazio Leo che con il suo sito ci informa su Procida e i procidani.
    P.s.: dato che ci viene data la possibilità di dialogare su questo sito, sarebbe bello firmarsi alla fine di ogni commenti senza usare nickname di fantasia…ogni tanto bisogna mostrare le … avete capito 😉 con affetto Tad

  15. beh in questi tempi di crisi …fare lo sviolinatore del padrone è più facile che cercare di essere obiettivi…capisco i vari De Girolamo …Gianni …Lucia…che pur di non parlare male dei loro benefattori …perdono tempo a scrivere cose che manco loro sanno di cosa si tratta..cmq contenti voi…in fondo è proprio questo loro sapere di cose terra terra che prosperano questi cialtroni (leggi Ammistratori).
    Auguri….e continuate a scrivere. io l’ho fatto solo per due volte e qui chiudo..

  16. Signor Francesco Di Girolamo, lei dice che la politica oggi si fa su internet. Ma su internet forse si può fare una politica di denuncia e di disimpegno ma non quella della partecipazione attiva fatta di lavoro duro ed ancora lavoro ed impegno. Forse internet arruginisce un pò la volontà.

  17. Al sig. Alfonso,che continua a non firmarsi,rispondo che forse non ha letto con attenzione questi commenti,ne forse altri in precedenza anche in blog diversi,perche’ , altrimenti, avrebbe capito che il mio disappunto e’ in primis verso l’attuale amministrazione,rea di non agire con decisione.Nessuno ha un padrone,ne tantomeno benefattori e lo sfido,per quanto mi riguarda,a dimostrare il contrario.Ma piuttosto continui a partecipare,perche’ forse la sua conoscenza potrebbe essere utile ad approfondire la cialtroneria,a suo dire, degli attuali amministratori,e il confronto e’ la base della democrazia.
    Per precisione il mio cognome e’ DI Girolamo e non DE.
    Al sig. Antonio,anch’egli anonimo, voglio precisare che la politica,secondo me,oggi si discute nelle piazze virtuali di internet,e non esclusivamente,ed e’ sicuramente un mezzo che puo’ avvicinare un po’ tutti,senza rinnegare l’impegno che ci vuole frequentando la gente ,ma siamo lontani dai circoli politici di una volta.Il presidente degli USA Barack Obama,va in giro per il paese,ma ha una squadra di giovani che si occupa di comunicare via Facebook,tanto per citare il social piu’ famoso,proprio allo scopo di comunicare con le nuove generazioni perennemente online.Io non ho la presunzione di voler far politica in maniera attiva, ma,in sostanza confrontadoci, la sto facendo.Le idee non hanno bisogno di muscoli,devono raggiungere la coscienza civile, e qualsiasi mezzo puo’ essere utile allo scopo.

  18. Ho già espresso il mio disappunto sulla scelta

    editoriale di non pubblicare i comunicati delle forze politiche.
    La voglio ancora motivare di più aggiungendo piu argomenti.
    Non pubblicare nulla delle forze in campo mi sembra in netto contrasto sull’essenza stessa di un blog,che è, o dovrebbe essere,un luogo importante di informazione,di approfondimento,di analisi,di partecipazione con gli utenti.

    Non farlo,o farlo a seconda dei casi,se conviene o meno,può dare adito a dubbi,interrogativi,come giustamente dice il Sig. Alfonso.
    Per chi mi conosce appena un po,sa che io non ho preferenze di partito,quando voto cerco di votare il meno peggio,se devo dire qualcosa contro il Sindaco che ho votato( e in questo caso l’ho votato Capezzuto),lo dico senza problemi anzi sono sempre super critico contro chi ho votato.

    Ho voluto fare questa precisazione e me ne scuso con i lettori ,solo per mettere in evidenza che dico sempre quello che penso(sono super critico specialmente su me stesso).
    A parte queste cose su di me,io capisco benissimo ALFONSO( da premettwere che non so nemmeno chi sia,ma non me ne può fregar di meno),a cui viene il dubbio che questo blog è veramente di parte,filogovernativo…,
    Addirittura il TGPROCIDA si spinge ben oltre e dice ai partiti ” Se non fate come dico io,se non siete costruttivi,io non vi pubblico ”
    ergendosi da supervisore e giudice della vita politica procidana.

    Secondo me siamo al “delirio assoluto”.
    I direttore di blog facessero i direttori,che dessero le notizie,saranno poi i lettori a commentare.
    Se si pensa che attuando l’ostracismo ai partiti , magari per propri interessi….,
    o dettando subdolamente le direttrici da seguire,

    si guadagni in importanza ,e in apprezzamenti,beh,penso che sia la scelta sbagliata
    ,

  19. io voglio dire una cosa sola.
    1.10.100 volte meglio tg procida e la sua informazione che i partiti politici isolani e lo dico seguendo due ragionamenti:
    1) il sito in questione da anni oltre alla denuncia sa fare anche proposte che poi mi risulta vengono anche prese in considerazione
    2) ritengo che l’attuale classe politica TUTTA e i tanti che ci girano attorno sono al capolinea
    teresa scotto

  20. Non sono in linea

    di principio contro nessun blog,rispetto sempre tutti,ma ,e questo è un invito al Dir: Pugliese,perchè

    non promuove una discussione ,magari con un’inchiesta,su un fatto CLAMOROSO successo a Procida poche settimane fa:L’arrivo dei carabiniri a Procida ,su mandato dei giudici su presunte violazioni di legge: le accuse sono pesantissime: corruzioni,peculato etcetc:

    Si è messo la sordina su questo fatto,per me non tanto sensazionale…..,era una pratica… seguita da tempo secondo molti o è tutta fantasia? sarebbe bene approfondire….

    allora si potrebbe ragionare …. su il perchè è successo questo,chi i capi,chi i mandanti,chi gli esecutori…

    si potrebbe scoprire un coperchio…… troppo grande

  21. …poche parole: non hai bisogno certo della mia difesa caro Leo, ne tanto meno ho la presunzione di dire cosa è giusto e cosa no, però gentili amici che skrivete sul sito, bisogna apprezzare e criticare con tolleranza e cercare di essere propositivi. Può piacere oppure no la linea editoriale del Direttore Leo ma ricordiamoci che siamo sempre ospiti di un sito e siamo sempre liberi di scegliere altri blog…l’importante credo sia essere propositivi. Personalmente condivido molto (non tutto :)) di tgprocida. Soprattutto bisogna apprezzare il servizio che Leo & Co. fanno alla comunità….poi ripeto ognuno è libero di fare kuello ke vuole … buona giornata a tutti vuoi e Yes Leo, u can 😉 thanks 4 ur work and have a good day !

  22. visto che tanto decantate questa testata, il suo direttore, e tutto ciò che dice e che fa
    pongo anche io una richiesta:
    TGPROCIDA ci faccia conoscere nei dettagli il suo progetto per PROCIDA un po come ha fatto repubblica mesi fa.
    Io sono pronta ad appoggiarla e con me tante altre e tanti altri che siamo sfrastriati da questi politici attuali.
    ok? attendo risposta

  23. Alla base di ogni progetto politico presente e futuro bisogna porre – secondo noi – la ricostruzione dell’ identità isolana che negli ultimi anni si è smarrita. Un Lavoro difficile e lungo dove serviranno passione e tempo.
    Da parte nostra continueremo a mettere in campo proposte per risolvere i problemi dell’isola. Npn voler pubblicare certi stanchi e annoianti comunicati non è in alcun modo in contrasto con un certo modo di fare in-Formazione. In tutte le democrazie del mondo le opposizioni: si oppongono. Dall’altra parte chi governa, denuncia omissioni e rivendica il ruolo dimagggioranza.
    Come informazione (e sperando che ci segua anche “il procidano”) – ma sopratutto come cittadini – non dobbiamo farci condizionare dalle parole dei nostri politici o di quei “politologi” dell’ultima ora interessati solo a darsi uan visibilità che altrimenti non avrebbero.

    Il dibattito odierno che ne è scaturito – e che continuerà – noi non lo temiamo, non abbiamo paura di viverlo. Anzi siamo pronti in ogni sede e in ogni luogo a confrontarci con chiunque, consapevoli che le lacerazioni e le “moine” sono da altre parti. Sia chiaro a tutti non torneremo indietro, non torneremo a riconoscerci in qualcosa che abbiamo scelto liberamente e consapevolmente di lasciare alle nostre spalle.

  24. e poi affermate che non siete classe dirigente. Ma parlate da tale, ormai siete la politica, fate politica. ( e anche bene ) ma perchè non siete chiari e dite: si potremmo presentarci alla prossime elezioni?
    che male c’è?
    chi ve lo impedisce?
    boh…o.O

  25. visto———che tutti fanno domande le faccio anche——io ne faccio una e se volete mi rispondete e cioè se è vera sta cosa che il sindaco vi ha chiesto di definire il progetto di procida prima per i prossimi anni——–
    maria

  26. La cosa più difficile e’ sempre mettersi insieme e condividere dei percorsi, siano essi politici, culturali, associativi, professionali,e altro ancora. Per carità non c’è mai niente di scontato, ma ciò che rende singolari certe posizioni e’ la gratuita’ dei comportamenti e delle azioni. Cerchiamo di fare informazione sulle vicende pubbliche di questo paese, sicuramente non ci riusciamo bene, a volte ironizziamo, usiamo un tono leggero, almeno ci proviamo, ma al solo fine di sdrammatizzare una realtà già complessa di suo, cercando sempre di salvaguardare il privato e la dignità delle persone. Il sale e il pepe sono come il bastone e la carota, strumenti per suscitare riflessioni. Siamo alla destra e alla sinistra, in alto ed in basso, al centro. Andiamo avanti, indietro, di passo o di corsa. Con gli abbaglianti o con i fari spenti. Siamo colonna dell’amministrazione, ma anche crepa nella maggioranza. Siamo ponte per l’opposizione , ma anche salvagenti di ghisa per la minoranza. Ognuno con le proprie passioni.La eterna questio che da sempre ci arrovella, la testa, il cuore, le budella, gli animi e’ sforzarci di trovare qualcosa che almeno ci accomuna, non che ci divide.

  27. L’ultimo commento di Franco Ambrosino sarebbe da sottoscrivere da tutti, innnanzitutto dalle forze poltiche chiamate in ballo dall’articolo e anche da altre testate giornalistiche. Sforzarsi di fare un passo in avanti tutti assieme senza pregiudizi di sorte. Ed in questo il TG Procida da anni ci riesce benissimo.

    auguri

  28. Sig. Franco AMbrosino,
    perchè non ci dite se siete disposti a scendere nell’arena politica?

    Sembra quasi chiaro che lo farete anche se a parole dite di noi, basta leggere i vostri commenti,
    tanto peggio di questi non si può fare sono alla frutta totale e nemmeno lo sanno
    almeno portereste un po di aria nuova gente ch enon è mai stata seduta sui banchi del consiglio comunale abbiamo bisogno.

  29. quelli che governano l’isola da 20 anni, sono bravi nelle metamorfosi e sopratutto furbi e senza scrupoli ( senno non si arriva a roma…….) quindi che Capezzuto sia una strada perdente l’ hanno capito e quindi cercano di trovarsi il prossimo buratino da usare per continuare a fare i comodi loro Un po di posizioni piu chiare da parte di TGPROCIDA servirebbero a chiarire meglio dove veramente si trovano senza cercare di nascondersi dietro a un inparzialita che solo indecisione e paura di prendere posizione (o forse codardia).Procida ha bisogno di Gente che prende decisioni chiare e anche difficili per un futuro migliore ed e capace di realizare i propri progetti!!! per uscire dal immobilismo totale

  30. Fummo, siamo e sarem sempre dalla stessa parte, un po’ di qui, un po’ di la, a seconda delle interpretazioni e delle opinioni.
    Da sinistra a destra siam sempre uguali, da destra a sinistra siam sempre diversi.
    Di sicuro sempre coerenti.

  31. …vorrei sottolineare la bella iniziativa del Sindaco. Tutti i giovedì, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 incontra in pubblica assemblea tutti i cittadin procidani. Credo che sia una buona chance che viene data ai cittadini procidani. Good job and good idea Sindaco. Saluti Tad.

  32. …anche il tgprocida incontra i cittadini, tutti i giorni e tutte le ore e per appuntamento viene anche a casa.

  33. Hai ragione Tadzio, ha volte a fronte di poca chiarezza e serietà ( parlo in generale, non verso te che ti conosco e riconosco anche quando scrivi ) anch’io mi faccio prendere la mano e ti chiedo scusa.Rimane una battuta.
    Nel merito del commento del TgProcida sullo stallo politico, concordo nel richiamo al dialogo fra le parti, perchè i problemi sono ampi, complessi, seri e meritano più di qualche manifesto, quale che sia il colore.
    Quanto alla scelta di non dare seguito ai comunicati, mi sembra, un pò troppo affrettata, sarà frutto della passione di chi vede trattare in una certa maniera le questioni vere che non si esauriscono, purtroppo nello spazio angusto di un manifesto. Penso invece che uno strumento, e ribadisco strumento di comunicazione come questo , debba dar seguito anche a queste attività politiche, magari senza rinunciare al proprio spirito critico. Pubblicare un comunicato sic et simpliciter diventa per noi riduttivo, a tratti irrispettoso. Dovremo sempre poter essere anche liberi di dire la nostra. E poi di confrontarci.
    Aggiungo “…Procida divisa in ogni dove in ogni ma”, c’è molto di vero in questo e lo ripeto fino allo sfinimento, che sia la politica o la società civile, il senso, che credo prevalga da quel contributo è quello di partire da ciò che ci unisce e non da ciò che ci divide. Nel reciproco riconoscimento e rispetto, dei ruoli, delle posizioni, delle passioni.

  34. Vorrei citare TGPROCIDA “e in due anni di insieme c’è stato ben poco, quasi zero. O forse non c’è mai stato nulla.” Chi scrive una cosa del genere o ovvio che cerca di fare polemica e nello stesso momento, sa anche di dire il non vero!!!!! Che procida insieme sia in crisi e anche il risultato del sistema elettorale attuale che ha fatto si, che la quasi maggioranza di procida (mancavano un centinaio di voti) non ha nessun potere, nessuna possibilita di influenzare o di fare quancosa e si e finiti purtroppo in una guerra mediatica, che aparte cattivo sangue ha portato poco di buono. Ma dire che non ci sia mai stato niente e imbrogliare!!!!!! Quindi se si parla di unire e di rispetto!!! fare polemica non e mai la buona via!!!

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