Giovanni Barblan |PREMIO “ELSA MORENTE”

giorni fa ho ricevuto su facebook un messaggio molto carino e affettuoso da un’amica : “ giovannino, perché metti sempre zizzania  su tutto ? “. sarei, quindi, una specie di untore manzoniano. la signora non sa, invece, di avermi fatto un complimento perché, dal mio punto di vista, posso considerare la zizzania ( pianta velenosa ) una forma di propedeutica alla discussione. tutto nasce dal fatto che la sera della premiazione ‘ concetta barra ‘, il poeta pecora, fra i premiati, ebbe a dire che il premio ‘ elsa morante ‘ era giunto alla rottamazione. osservazione giustissima che riportavo l’indomani du fb, un po’ più colorita. è già la seconda volta, se ben ricordo, che il premio è riservato solamente alla narrativa : un solo scrittore e il suo libro. si è poi aggiunto un premio di libri sul mare, di cui non sentivamo proprio il bisogno, dal momento che la nostra bella e ricca libreria ne è stracolma e di mare ne abbiamo anche troppo. uffa, che barba, che noia ! negli anni passati i premi erano suddivisi fra più sezioni : narrativa, saggistica, poesia, migliore traduzione, giornalismo, varie segnalazioni, premio complice d’autore. poi : puffete !… e la barca tornò sola. ma torniamo a noi ‘ zizzanieri ‘, così definiti dall’accademia della crusca. quali sono le nostre colpe per cui veniamo bollati come sobillatori di quella quiete pubblica a cui ‘ il popolo ignorante tutto vede eppur ci crede ‘ ci tiene tanto per paura di essere defraudato. quiete pubblica, ovvero inerzia, di cui soltanto possiamo fruire ( chi vuole e se la sente ). ma questa massa di puri, candidi è ben protetta dalle truppe dei cortigiani ( definiti da un gobbo ‘ vil razza dannata ‘ ), piaggiatori, adulatori autoreferenti e autoreferenziati e strenui difensori delle scelte fatte, siano esse pubbliche che private. noi untori, rompiscatole, rottamatori all’incobìntrario, messi alla gogna, portatori di zizzania continueremo a denunciare fatti che impoveriscono sempre più l’isola. mentre scrivo, sono in corso i lavori del premio ‘ elsa morante ‘; può darsi che il prossimo anno si chiami ‘ premio elsa morente’ !

“ ognuno dipinge il quadro della propria vita con i colori delle proprie scelte “ ( m. maini ).
“ mi piacerebbe stare all’angolo di una strada molto frequentata, con il cappello in mano, e pregare la gente di buttarci tutte le ore che hanno sprecato “ ( bernard berenson ).