SPORTELLO INPS: INTERROGAZIONE AL PARLAMENTO E PETIZIONE

Procida – Come sempre sull’isola di Arturo non mancano occasioni per far polemiche. A volte giuste a volte sbagliate L’ultima polemica che potrebbe – avere anche strascichi in parlamento – riguarda i disagi causati dalla persistente mancanza sul territorio di uno sportello dell’INPS e del Centro dell’Impiego.  Il tutto ovviamente accentuato dalla contingenza temporale, viste le misure del governo in tema di quota 100 e del reddito di cittadinanza. Per queste ragioni il gruppo consiliare di “Per Procida” ha promosso una petizione:

Nella premessa del documento da sottoscrivere si legge: “I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo “Per Procida”, nelle persone di Scala Menico, Capodanno Maria, Aiello Rachele e Muro Carmen; Considerato che sull’Isola di Procida non è presente né lo sportello del centro per l’impiego né quello Inps;

Visto le procedure previste dal nuovo decreto che istituisce il reddito di cittadinanza e quota cento che rendono necessarie l’assistenza per tali procedure di adesione;

Al fine di non penalizzare i tanti Procidani che dovranno recarsi in terraferma per assolvere tali procedure; Chiedono  all’Amministrazione Comunale di farsi carico di questa esigenza collettiva e di attivarsi per apertura di questi sportelli (INPS – CENTRO DELL’IMPIEGO) anche in alcuni giorni della settimana presso la Casa Comunale”.

Alla petizione ha aderito prontamente “Procida in Movimento” che, attraverso il portavoce Giuseppe Giaquinto, rilancia:« Procida in Movimento aderisce alla petizione avanzata in queste ore dal Gruppo Consiliare “Per Procida” ed invita i cittadini a firmare presso le tante attività commerciali. Servizi essenziali come quelli erogati dall’INPS e dal Centro per l’impiego che coinvolgono tantissima parte della popolazione isolana non possono essere elemosinati fuori dal territorio dell’isola costringendo centinaia e centinaia di utenti, anche anziani, a trasferte costose e disagiate. Difendere la propria comunità e rappresentare le necessità di una popolazione sono i primari obiettivi di un’amministrazione e delle formazioni politiche e sociali presenti sul territorio.

Rivendicare una volta per tutte che le isole vanno salvaguardate nell’erogazione di servizi primari ed essenziali rappresenta il modo migliore per cominciare a cambiare l’Italia, difendere i cittadini più deboli, eliminare disagi e diseguaglianze.

Nascere su un’isola non vuol dire nascere fuori dai servizi, dalle opportunità e dai diritti. Su questi temi – conclude Giuseppe Giaquinto – c’è bisogno di confrontarsi. Su queste carenze aspettiamo gli interventi e l’impegno di tutti quelli che aspirano a voler Cambiare Procida, la Regione Campania, l’Italia e l’Europa. Il resto sono chiacchiere».

Della questione nelle scorse ore si è interessata anche la consigliera regionale di Forza Italia Maria Grazia di Scala che in una nota scrive:

“L’assenza di uno sportello Inps e di un Centro per l’Impiego a Procida non e’ piu’ tollerabile. Non e’ tollerabile per gli anziani che per sbrigare una pratica sono costretti ad imbarcarsi per Ischia, non e’ tollerabile per chi cerca lavoro ed e’ gia’ demotivato di suo. E lo sara’ ancor meno adesso che questi uffici diventeranno assolutamente indispensabili per l’accesso al reddito di cittadinanza”. Lo afferma Maria Grazia Di Scala, consigliere regionale di Forza Italia. “Riaprire questi uffici, una volta aperti sebbene solo per alcuni giorni alla settimana e’ doveroso” sottolinea l’esponente di Forza Italia. “Nelle prossime ore interessero’ della questione il nostro gruppo parlamentare perche’ investano della questione il governo”. “Lo stesso che ha messo in piedi quel reddito di cittadinanza senza preoccuparsi minimamente di fornire a chi ne ha diritto gli strumenti minimi indispensabili per accedervi” conclude Di Scala.”

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