TRASPORTI PUBBLICI. CONTINUA IL SERVIZIO NAVETTA GRATUITO: UN SUCCESSO !

Redazione | Con la reintroduzione delle targhe alterne e il nuovo dispositivo anti traffico voluto fortemente da questa amministrazione, l’isola ha riscoperto in poco tempo cosa significa vivere il territorio senza l’incubo delle auto e sopratutto riscoprendo quel silenzio notturno proprio delle località turistiche. Le fasce orarie senza auto e moto veicoli designate sono state tre: dalla 19 alle 21, dalle 21,30 alle 00,00, e dalle 00,30 alle 04,00.

Considerato, poi, lo scarso numero di corse degli autobus, soprattutto la sera, con difficoltà di collegamenti tra il centro dell’isola e la Chiaiolella, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto importante creare nell’intervallo centrale un “servizio navette”, circolare, che dalle 21,30 fino alle 00,10 con partenza ogni 40 minuti, collega Sant’Antonio con la zona di Ciraccio e Marina Chiaiolella attraverso via Giovanni da Procida e Lungomare Cristoforo Colombo.
Gli orari di partenza da sant’Antonio sono i seguenti: 21,30 – 22,10 – 22,50 – 23,30 – 00,10.
Un servizio di grande utilità, e completamente gratuito.
Fino ad oggi, ogni giorno, in media, circa 150 le persone che usufruiscono di tali navette.
Un ulteriore sforzo amministrativo che persegue con tenacia l’obiettivo di ridurre sempre più l’uso delle auto e dei motorini sulle strade dell’isola, non idonee a sostenere un traffico urbano di oltre 10.000 auto e motorini, con grave rischio per la sicurezza dei pedoni.

There are 9 comments left

  1. Marzia Schiano /

    Message
    Bene bene. Cosi si fa!

  2. Paolo /

    Anche se devo dire che questo servizio é usato da molti non residenti perché non farli pagare…. E io pago…..

  3. tiziana catone /

    gratuito e successo…….ti piace vincere facile……..bravho

  4. Antonio /

    Un risultato incoraggiante che premia l’attività dell’attuale Giunta finalizzata a rendere Procida vivibile e sicura. Allo stesso tempo un incoraggiamento a proseguire sulla strada del t.p.l.,delle aree pedonali, dell’utilizzo di biciclette o veicoli non inquinanti. Complimenti!

  5. Antonio Lubrano /

    Ma quale giunta? questa è un iniziativa del Comandante dei vigili messa pensata cnora prima che la giunta finisse di allattare

  6. tiziana catone /

    ma il carcere è terreno privato? Chi se ne occupa? Chi ha le chiavi? Prima era tutto trasparente……….adesso di trasparente rimane solo la lingerie che piace all’assessore A……..Bravho!!!!

  7. Nicola /

    Message È una iniziativa che doveva avere solo un risultato in termini di emergenza. In quanto non è possibile fare un servizio pubblico di trasporto con un mezzo non idoneo e non adibito a tale scopo,inoltre gli autisti che si alternano alcuni sono sprovvisti di idonea patente. Procida è diventata una repubblica delle banane ,in quanto non si rispettano le regole imposte da una seria normativa di riferimento. Non è possibile che una istituzione pubblica infrange la norma e poi vogliamo educare i cittadini.

  8. gep p /

    L’elogio

    che fa l’articolista allo sforzo… del Comune per ridurre il traffico

    è ,a mio parere,completamente fuori luogo,e ,a dir poco,banalissimo.

    Per prima cosa,questo pulmino che è stato dato dalla Regione Campania ,previo un bando vinto,

    non soddisfa le finalità x cui era stato dato.

    Di fatto è diventato un pullman x i villeggianti ,a gratis,oltretutto su una tratta e con un orario coperto al 100 x 100 dai pullmini eav.

    magari se fosse stato messo dopo la mezzanotte,fino le 04.00 avrebbe alleviato la vita ai tanti procidani e forestieri ,anziani,donne,bambini

    che sono costretti ,visto che l’ eav è fino a mezzanotte,a camminare a piedi,magari fino a solchiaro o al cottimo..

    la redazione ha preso un abbaglio… clamoroso

    penso che sia, il tutto,un ” bluff coloss
    ale”

  9. pino /

    …..sarebbe un’ottima iniziativa se coprire almeno in parte la fascia notturna e le tratte per via Centane/Solchiaro. Metterlo su un percorso già coperto da autobus di linea a che serve? Chi abita alle Centane/Solchiaro che fa non esce o rientra a casa a comando? Ci si è preoccupati di mettere un divieto lungo ma non si è pensato al disagio di chi deve raggiungere gli estremi dell’isola……ben venga il divieto anche più lungo ma con un servizio di trasporto pubblico che sia almeno sufficiente a coprirlo.

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