{"id":21350,"date":"2022-01-24T10:51:00","date_gmt":"2022-01-24T08:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=21350"},"modified":"2022-01-26T10:56:17","modified_gmt":"2022-01-26T08:56:17","slug":"i-gruoss-ed-i-picciridd-i-grandi-ed-i-piccoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=21350","title":{"rendered":"I\u2019 GRUOSS ED I\u2019 PICCIRIDD ( I GRANDI ED I PICCOLI )"},"content":{"rendered":"\n<p>Porfilio Lubrano Lavadera\u00a0 &#8211; <span style=\"font-weight: 400;\">Forse l\u2019accento come le virgolettature non sono dovute, o forse &#8211; gi\u00e0 solo pi\u00f9 semplicemente \u2013 chiss\u00e0, certo \u00e8 che fortunatamente e tra l\u2019altro per contribuire ad eliminare eccessi di incertezza,\u00a0 cosi come fra tesi ed antitesi non sempre pu\u00f2 esistere la sintesi, pu\u00f2 esistere tuttavia la contestualizzazione come \u2013 per evidenti ragioni di democratica reciprocit\u00e0 \u2013 pure la decontestualizzazione, tale per cui il dubbio non pu\u00f2 che trovare meritorio ingresso in ogni processo ermeneutico che voglia davvero evolversi secondo il crisma della obiettivit\u00e0, senza lo spasimo della unilateralit\u00e0, non perdendo mai di vista la interezza, senza essere sonoramente tacciato di stereotipato senso di intendere il senso di una crescita pi\u00f9 ampia in quanto tale, al riparo da ogni ritrosia da preconcetto \u2013 o peggio \u2013 prevenuto pseudorgoglio della verit\u00e0. Perci\u00f2 dispute meramente formali cosi come semplici parole\/dizioni letterali rischiano persino di assurgere a dibattiti imperniati invece su importanti sostanziali mentalit\u00e0 diverse confrontate \u2013 o gi\u00e0 solo \u2013 confrontabili su auspicate\u00a0 &#8211; e sempre ancora un po&#8217; di pi\u00f9 da raggiungere &#8211; mete da ricambio generazionale; cosi anche i rapporti di forza esistenti possono mutare a seconda del grado di consapevolezza collettiva pi\u00f9 o meno prevalente per generazioni diverse senza quindi essere soltanto prodotto dei tempi per esperienze vissute da vicino, ovvero per diverse tipologie di quotidianeit\u00e0 pi\u00f9 o meno impegnate :\u00a0 con tale argomentare le aperture mentali non possono che essere agevolate dal beneficio di rapporti sociali, economici, culturali ( addirittura anche ricreativi) ed interpersonali &#8211; pi\u00f9 in particolare &#8211; che si ispirano ad un nuovo ordine di intendere la dialettica del divenire storicizzato, onde evitare di appiattirsi in vaghe ed indeterminate dinamiche da criterio soltanto \u2013 o prevalentemente \u2013 cronologico come a perpetrarsi di evoluzione esclusivamente anagrafica e nulla pi\u00f9.\u00a0 Ordunque inspecie in piccole realt\u00e0 territoriali\/insulari, come la nostra meravigliosa isola di Procida ( che ispira il presente scritto),\u00a0 laddove inevitabilmente essendoci pi\u00f9 visibilit\u00e0, i rapporti interpersonali sono comunque maggiormente \u201c condizionanti \u201c ( tali da ingenerare ad esempio socialit\u00e0 da \u201c fardello o blasone \u201c a seconda del grado di maggioranza numerico pi\u00f9 o meno elevato considerato ), risulta chiaro che il cosiddetto conoscersi meglio ( anche perch\u00e9 ci si conosce un po&#8217; tutti gi\u00e0 soltanto \u201c potenzialmente \u201c) faccia la differenza in termini \u2013 specialmente \u2013 comparativi di classi generazionali, giungendo a coinvolgere in tale assunto persino arti, mestieri, professioni ed addirittura antiche abitudini, tradizioni e \u2013 correlativamente \u2013 risalenti comportamenti, pi\u00f9 marcati evidentemente laddove si prenda come riferimento anzitutto l\u2019ambito familiare, in cui \u00e8 come si fossero venute a creare, tra l\u2019altro, sorte di \u201cgerarchie diversamente naturali\u201d, in quanto non facenti capo esclusivamente alla sfera genitoriale ma anche \u2013 e talvolta persino soprattutto \u2013 ai figli maggiori rispetto a quelli minori, con il rischio di \u201c espropriarne \u201c la preminente attivit\u00e0 educativa\/formativa demandata \u2013 appunto \u2013 invece per ordinaria destinazione naturale ai genitori; tale assunto acquista ancora maggior rilievo laddove si consideri che qualora tale attivit\u00e0 genitoriale fosse \u201c delegata aliunde \u201c al di fuori della cerchia parentale pi\u00f9 stretta, ogni energia pi\u00f9 biologicamente aggregante, avrebbe potuto correre il rischio di disperdersi in inevitabili troppe \u201cingerenze esterne\u201d ( ossia oltre lo strettamente dovuto ), foss\u2019anche di stampo scolastico ( come per l\u2019esempio estremizzato della scuola dell\u2019obbligo), ovvero qualora ad argomentarsi fossero et\u00e0 molto giovani dei figli minori. Talvolta si trattava \u2013 fortunatamente \u2013 di una sorta di prelazione da maggiore senso di responsabilit\u00e0 e discernimento in ordine a decisioni pi\u00f9 o meno consapevoli cosi da poterla tranquillamente \u201cdelegare\u201d dai genitori stessi ai figli maggiori ( anche tenendo presente la eventualit\u00e0 di numerosa composizione della prole), talaltra \u2013 per\u00f2 \u2013 andava a tramutarsi in vere e proprie forme \u201cdi autoritarismo\u201d ( in eccesso di rispetto), in quanto tali preordinate ad instaurare situazioni di sudditanza psicologica in favore dei giovani maggiori di et\u00e0 anagrafica rispetto ai pi\u00f9 piccoli; il tutto anche se avveniva \u2013 chiaramente &#8211; in buona fede, ovvero come una sorta di consuetudine\/prassi da stile di vita che andava come a consolidarsi intrinsecamente, ovvero come ad essere sottointeso \u2013 o quantomeno \u2013 sottointendibile il ruolo di \u201c genitore comunque delegabile \u201c, oltre le contingenze e le estemporaneit\u00e0 da mera circostanza e\/o occasione, quindi comunque senza pericolo di strumentalizzazioni diffuse ed invasive, senza significativo rischio di inversione dei ruoli giacch\u00e8 comunque poi la \u201c tutela finale \u201c, la difesa delle difese , l\u2019ultima parola, rimanevano ai genitori . Cosi, ad esempio, quando si stava a tavola con la famiglia, se il figlio\/a pi\u00f9 piccolo parlava prima del fratello\/sorella pi\u00f9 grande rischiava di essere redarguito dai secondi ( anzich\u00e9 dai genitori, che gi\u00e0 solo con il loro silenzio andavano come a legittimare di crescendo l\u2019antescritto stile di vita\/\u201dmodus operandi\u201d\u00a0 ) con il comune e \u2013 bench\u00e8 goliardico &#8211; brocardo dialettale di \u201c tu ia parr\u00e0 quann pisc \u00e0 cuaglia \u201c ( tu devi parlare quando urina la quaglia ), improvvisandosi, fra le tanti implicazioni , pure esperti ornitologi; ed ancora \u2013 ad altro esempio \u2013 a soggiacere a tutta una serie di privilegi da vestiario nel senso che il c.d. capo nuovo, di prima cura\/fattura fosse anzitutto riservato al fratello\/sorella maggiore, per poi \u201c trapassare \u201c ad i figli pi\u00f9 piccoli, riservandosi quindi il \u201c diritto di primizia\/originalit\u00e0 \u201c sempre e comunque ad i figli maggiori di et\u00e0 ed a prescindere \u2013 pertanto, spesso \u2013 pure dalla relativizzazione di situazioni da congiuntura economica dei vari ceppi familiari di riferimento. Questa forma di eccessivo rispetto, si rifletteva pure in ambito extrafamiliare come nel caso, ad esempio, dell\u2019uso di piccoli campi di calcio (non certo attrezzati come i moderni campi di calcetto\/calciotto), laddove i ragazzi pi\u00f9 piccoli potevano giocare soltanto dopo che lo avessero utilizzato i pi\u00f9 grandi; altro esempio, sempre nello specifico tipico di Procida era il rimarcare particolarmente l\u2019importanza dei misteri ( in sintesi: le tavole di legno raffiguranti episodi della vita di GesuCristo)\u00a0 dei GRUOSS in occasione della \u2013 mondialmente notoria &#8211; processione del Venerdi Santo, ovvero si aspettava quasi spasmodicamente i misteri dei GRUOSS e fra essi quelli di chi \u2013 sempre notoriamente \u2013 fosse quello\/i con pi\u00f9 capacit\u00e0 costruttive; mentre i misteri dei PICCIRIDD erano come relegati soltanto ( o prevalentemente) alla \u2013 peraltro sacrosanta &#8211; tenerezza affettiva di chi li portava, ma tuttavia anche e sempre a rimarcare chi dei GRUOSS glieli avesse costruiti . Queste \u201c disparit\u00e0 di trattamento \u201c ( che tra l\u2019altro, ben legittimamente si sarebbero potuti considerare rischio di fonti di eccessive competizioni, tensioni se non addirittura pure divisive anzich\u00e9 inclusive) erano probabilmente espressione di un distorto senso di intendere una sorta di primogenitura rispetto non solo alla proliferazione naturale\/biologica ma anche e soprattutto perch\u00e9 esprimenti una particolarissima forma di \u201cprelazione\u201d in ordine all\u2019accesso \u201c al benessere \u201c post bellico ( della seconda guerra mondiale)\u00a0 per aver conosciuto temporalmente prima i benefici della conseguente ricostruzione, che dunque si rifletteva a 360 gradi, o quasi; una delle correlazioni a tale assunto \u00e8 che qualora questo \u201c pseudopotere generazionale \u201c fosse stato messo in discussione se non addirittura a rischio\/repentaglio, in progresso di tempo, \u00e8 come se costoro \u2013 sicch\u00e8 troppi grandi &#8211; , ovvero I\u2019GRUOSS potessero persino giungere a rivendicare una sorta di \u201c lesa maest\u00e0 \u201c con la implicazione di riconoscersi eventualmente altres\u00ec in un \u201c capo carismatico \u201c rappresentativo emulo generazionale per \u201c tutelarsi\/difendersi \u201c al meglio e cosi consolidare\u00a0 tale loro pseudopotere generazionale dai \u201c PICCIRIDD \u201c ( i pi\u00f9 piccoli di et\u00e0 anagrafica, nel dialettale specifico, per essere ancora pi\u00f9 precisi ).\u00a0 Di talch\u00e8 anche il volgo, la \u201cborgata linguistica\u201c, l\u2019eccessivo\u00a0 periferico e\/o provinciale senso di intendere la \u201c legittima ribellione\u201d a tale status quo,\u00a0 si immedesimava in tale ottica, come a pseudoinorgoglirsi \u2013 meritandosi lo svincolo in toto &#8211; rispetto alla lingua nazionale per essere \u201c pi\u00f9 grandi \u201c, ovvero gli antescritti GRUOSS, mentre i \u201c PICCIRIDD \u201c\u00a0 dovevano, quindi, aspettare di crescere non solo come persone ma anche gi\u00e0 solo anagraficamente per ambire alla pari dignit\u00e0 cosi omnicomprensivamente intesa, per aspettare insomma il loro turno cosi variamente subordinato e persino subitaneo, troppo esposto alla sorpresa dell\u2019improvviso e del repentino nel manifestarsi da cogliere oltremisura impreparati, attesa comunque la assuefazione\/rassegnazione maturata a causa di tale perdurante\/radicata situazione esistenziale; quanti comunque \u201c svantaggi \u201c dei PICCIRIDD \u2013 dunque &#8211;\u00a0 rispetto ai GRUOSS che per \u201c recuperare \u201c sono stati viepp\u00f9 stimolati a migliorarsi sempre un po&#8217; di pi\u00f9, essere \u201c costretti \u201c i PICCIRIDD a dare sempre qualcosa in pi\u00f9 rispetto alla strada comunque gi\u00e0 spianata dei GRUOSS nel senso complessivamente suesposto. Chiaramente questo discorso\/assunto generale mi \u00e8 stato percepibile direttamente \u2013 e compatibilmente \u2013 con il mio essere nato nella seconda met\u00e0 degli anni 60 e quindi riferito alla comparazione esperenziale con coloro che sono nati fra fine anni 50 e prima met\u00e0 degli anni 60, fra canalizzazioni amicali, parentali, oltre che \u2013 altrettanto chiaramente \u2013 di dominio pubblico per la notoriet\u00e0 di tali situazioni \u00a0 ( e sempre e chiaramente argomentando in termini assolutamente generali e quindi con ogni inevitabile limitazione sicch\u00e8 connaturata a tale argomentare) . Per fortuna questo inconsono senso di intendere il divario anagrafico-generazionale \u00e8 andato gradualmente diminuendo fino quasi a scomparire nelle epoche pi\u00f9 recenti, proporzionalmente con l\u2019accrescersi di aperture mentali, senso critico, maturit\u00e0, culture varie e connesso rispetto, inspecie per il mutamento dei rapporti sociali e comunicativi, con particolare riferimento alla rivoluzione informativa di internet; sotto tale ultimo precipuo profilo, l\u2019inquadramento storico acquista \u2013 dunque \u2013 rilievo ragguardevole, imprescindibile. La conclusione pi\u00f9 sintetica e succinta al contempo che si pu\u00f2 ben legittimamente trarre \u00e8 che ancora una volta occorrerebbe attingere dai famosi \u201c corsi e ricorsi storici \u201c vichiani, in particolare se si considera (e senza andare troppo indietro nel tempo) che i nostri avi \u201c GRUOSS \u201c ( ad esempio, ante seconda guerra mondiale), nel discorso prioritario ed assorbente del contribuire invece sin da \u201c PICCIRIDD \u201c al sostentamento familiare ( come ad esempio mio padre \u2013 classe anagrafica , 1921 &#8211; in quanto figlio maggiore di sette fratelli e due sorelle), dovevano prima \u2013 ad altro esempio correlato \u2013\u00a0 provvedere economicamente a consentire di sposare le sorelle, eppoi potersi sposare loro ed avere una famiglia nuova a seguito di coniugio ; insomma i cicli che ritornano sempre, che in quanto tali non muoiono mai appieno, per poter rigenerarsi onde poter consentire il completamento all\u2019incompiuto, almeno come garanzia da \u201c pari opportunit\u00e0 \u201c gradualmente intese di divenire, gi\u00e0 solo percorrendo il divenire stesso come logica anzich\u00e9 staticizzarsi in attesa di astratti modelli da imperscrutabile ricambio generazionale e quindi senza la certezza \u2013 o quantomeno una forte probabilit\u00e0 \u2013 di essere accompagnato pure da un cambio di mentalit\u00e0, rischiando quindi di impelagarsi in approfondimenti solo parventi, formali e cosi fuorvianti al cospetto di effettivi rivolgimenti contenutistici . E nel piccolo di una esigua realt\u00e0 territoriale-insulare come l\u2019isola di Procida, l\u2019osservatorio che permette risulta essere ancora pi\u00f9 probante, per la specialit\u00e0 di conoscersi un po&#8217; tutti nella socialit\u00e0 \u2013 comunque insita &#8211; nei rapporti interpersonali, anche per tramando da testimonianze risalenti ma pur sempre vivide in chi possiede adeguata sensibilit\u00e0 per riportare a meritorio equilibrio \u201c I GRUOSS \u201c ed i \u201c PICCIRIDD \u201c, almeno per continuare a sperare che la ruota meritoria generazionale continui a girare e rigirare per confermare il ripristino delle pari condizioni di partenza fra tali diverse classi e\/o categorie esistenziali degli esseri umani, per verit\u00e0 e giustizia estese ad i vari livelli conosciuti e conoscibili, ovvero andando anche oltre il \u201c condizionamento ambientale da lotta di classe \u201c, per la stratificazione sociale comunque inevitabilmente presente in ogni epoca.\u00a0 Per un mondo migliore, sin da tali significative briciole da esempi \u201c impastati \u201c dal tempo ma diradati da \u2013 auspicabili \u2013 crescenti sensi di responsabilit\u00e0,\u00a0 consapevolezze e discernimento, di maturit\u00e0 come crescendo, a contribuire ad esprimere e distribuire meritocrazia in modo sempre pi\u00f9 pregnante a 360 gradi, ovvero come educazione al concetto di comunit\u00e0 e quindi di reciprocit\u00e0 di diritti e doveri, della solidariet\u00e0, partendo dalle cellule primigenie della famiglia, passando per la scuola ed ogni forma legittima da aggregazione\/inclusione \u2013 in primis &#8211; sociale per giungere alla formazione delle nuove generazioni, restituendo al contempo fiducia e credibilit\u00e0 nelle istituzioni, ovvero nell\u2019armonioso raccordo fra gli apparati e le comunit\u00e0 di volta in volta considerate, nel tempo del nostro crescere sempre pi\u00f9 variegato ma anche \u2013 in quanto tale \u2013 riguardoso dello specifico e della diversit\u00e0 che arricchiscono sin gi\u00e0 dal confronto e mai dallo scontro, dalla umilt\u00e0 e dall\u2019onore di sentirsi PICCIRIDD proprio perch\u00e9 invece GRUOSS vivendo la interiorit\u00e0 pi\u00f9 profonda, cosi sopraffina da esprimere la dimensione valoriale del nostro umano coesistere ad idioma di tali criteri ispiratori e principi direttivi.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Porfilio Lubrano Lavadera\u00a0 &#8211; Forse l\u2019accento come le virgolettature non sono dovute, o forse &#8211; gi\u00e0 solo pi\u00f9 semplicemente \u2013 chiss\u00e0, certo \u00e8 che fortunatamente e tra l\u2019altro per contribuire ad eliminare eccessi di incertezza,\u00a0 cosi come fra tesi ed antitesi non sempre pu\u00f2 esistere la sintesi, pu\u00f2 esistere tuttavia la contestualizzazione come \u2013 per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":21351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-21350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21352,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21350\/revisions\/21352"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}