{"id":22072,"date":"2023-01-27T09:17:14","date_gmt":"2023-01-27T07:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=22072"},"modified":"2023-01-27T09:17:14","modified_gmt":"2023-01-27T07:17:14","slug":"alle-radici-dellantisemitismo-la-colpa-del-popolo-che-uccise-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=22072","title":{"rendered":"ALLE RADICI DELL\u2019ANTISEMITISMO. LA COLPA DEL POPOLO CHE UCCISE DIO"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Eliana De Sanctis<\/strong><\/em> &#8211; \u00c8 in onore del martirio patito dagli ebrei nei campi nazifascisti che ogni anno le istituzioni ricordano la <em>Shoah<\/em>, pensata come uno spartiacque della Storia, una linea invalicabile che separa uno spazio sano da un mondo ferito. Da qui il via al lungo sciorinare sul senso della fede e di Dio, sulla <em>banalit\u00e0 del male<\/em> (l\u2019eloquente commento che Hannah Arendt diede alla macchinazione nazista) e soprattutto su quanto l\u2019uomo di oggi abbia imparato dall\u2019uomo di ieri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 \u00a0La narrazione ufficiale della <em>Giornata della Memoria<\/em> condanna la disumanit\u00e0 del genocidio nazista come fatto storico eccezionale, germogliato dai semi di un odio inspiegabile. In pochi forse si soffermano a indagare quell\u2019odio, spesso giustificato all\u2019interno del medesimo quadro storico dell\u2019ascesa hitleriana e della Guerra Mondiale, ma che affonda le sue radici in un tempo antico in cui la storia, la mitologia e la fede si fondevano al punto da risultare irriconoscibili.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 Gi\u00e0 prima del nefasto olocausto del XX secolo il popolo ebraico era stato odiato: il testo che per eccellenza ne narra il racconto, la Bibbia, testimonia di una civilt\u00e0 spesso perseguitata, vittima di dominazioni straniere che ne avevano distrutto le citt\u00e0, violentato la lingua, depauperato la cultura.<\/p>\n<p>\u00a0 Ma sembrerebbe il caso di paragonare la spietata barbarie dei campi di sterminio con l\u2019eterna <em>diaspora <\/em>ebraica, o la crudelt\u00e0 inferta da una \u201crazza\u201d che si riteneva <em>ontologicamente<\/em> superiore con la sottomissione <em>politica <\/em>imposta dai popoli mesopotamici? Naturalmente no, eppure il confronto aiuta a mettere in evidenza una questione essenziale: l\u2019odio antisemitico non \u00e8 sorto all\u2019improvviso.<\/p>\n<p>\u00a0 La seducente propaganda nazista non gener\u00f2 bens\u00ec <em>risvegli\u00f2<\/em> un risentimento arcaico, saldamente radicato nella psicologia comune ed eretto su un evento storico e teologico fondante: l\u2019uccisione di Ges\u00f9 a Gerusalemme.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 Come raccontano i Vangeli, furono gli ebrei a condannarlo preferendogli Barabba, e la \u00abmorte di Dio\u00bb costitu\u00ec una loro responsabilit\u00e0 incancellabile agli occhi di un Occidente che diventava di secolo in secolo pi\u00f9 cristiano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 Per il cittadino occidentale di oggi, laico o religioso, \u00e8 forse irrilevante porre a se stesso la questione del <em>movente universale<\/em>, ossia la ragione generalizzata e recondita che ha reso il massacro nazista un fatto storico possibile e, soprattutto, semplicissimo. Le sue disquisizioni si fermano all\u2019incoerenza razionale e dialettica di un <em>Dio buono che permette il male<\/em>, giudicata a partire dalla <em>Shoah<\/em> per terminare con essa. Come se questa rappresentasse l\u2019unico ed effettivo scandalo della storia che invece, presa nella sua interezza, \u00e8 dilaniata da soprusi e distruzioni.<\/p>\n<p>\u00a0 Per quanto se ne possa dire libera, l\u2019angolatura attraverso cui l\u2019uomo contemporaneo guarda il mondo \u00e8 influenzata dal cristianesimo, che ha dato i natali al sistema valoriale in cui siamo immersi oggi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 \u00c8 il cristianesimo la religione degli Stati \u201cevoluti\u201d, sono cristiani i valori delle monarchie illuminate, delle societ\u00e0 democratiche e costituzionali. In una realt\u00e0 cos\u00ec profilata risulta estremamente semplice dissotterrare il risentimento antico verso il popolo che ne aveva <em>ucciso il Dio<\/em> (alterando completamente la verit\u00e0 teologica per cui \u00e8 Cristo che <em>si consegna <\/em>ai suoi assassini), e diventa altrettanto facile utilizzarlo come strumento di propaganda per realizzare le velleit\u00e0 del potere politico.<\/p>\n<p>\u00a0 Precedenti alla crudelt\u00e0 spietata ed estrema della <em>Shoah<\/em>, altri episodi testimoniano la celata insofferenza dell\u2019Europa verso l\u2019ebraismo, tant\u2019\u00e8 che il termine <em>antisemitismo <\/em>fu coniato gi\u00e0 nel XIX secolo per definire le ideologie politiche che lo avversavano. Si pu\u00f2 ancora citare il <em>Decreto dell\u2019Alhambra <\/em>del 1492 con cui i sovrani Isabella di Castiglia e Ferdinando d\u2019Aragona espulsero gli ebrei dalle comunit\u00e0 spagnole privandoli di tutti i loro possedimenti.\u00a0 E, andando pi\u00f9 a ritroso nel tempo, si pu\u00f2 ricordare come nel Medioevo gli ebrei vivessero isolati dalla societ\u00e0 in delle zone adibite chiamate <em>ghetti<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0 Se la persecuzione nazista costituisce la pi\u00f9 grave sopraffazione che il popolo ebraico abbia patito, non \u00e8 di certo l\u2019unica. Cerchiare la disgrazia del <em>popolo di Jahwe <\/em>allo sterminio del \u2018900 finirebbe con il fornire una visione parziale del problema e dello stesso concetto di <em>Shoah<\/em>. Questo \u00e8 un termine presente in Isaia, e evoca l\u2019idea <em>continua<\/em> dell\u2019annientamento e della distruzione.<\/p>\n<p>\u00abFin quando, o Signore?\u00bb canta il profeta. E Dio risponde \u00abFinch\u00e9 ci sia la <em>Shoah<\/em>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eliana De Sanctis &#8211; \u00c8 in onore del martirio patito dagli ebrei nei campi nazifascisti che ogni anno le istituzioni ricordano la Shoah, pensata come uno spartiacque della Storia, una linea invalicabile che separa uno spazio sano da un mondo ferito. Da qui il via al lungo sciorinare sul senso della fede e di Dio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":22073,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-22072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22072"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22072\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22074,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22072\/revisions\/22074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}