{"id":22155,"date":"2023-04-03T13:02:32","date_gmt":"2023-04-03T11:02:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=22155"},"modified":"2023-04-03T13:02:32","modified_gmt":"2023-04-03T11:02:32","slug":"cristo-si-e-fermato-a-procida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=22155","title":{"rendered":"Cristo si \u00e8 fermato a Procida?"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sebastiano Cultrera<\/strong> &#8211; Un poco di polemica, attorno alla trasferta della statua del Cristo Morto, era prevedibile. Il Grande Amore per i nostri simboli pu\u00f2 portare anche a prese di posizione irrazionali e, quindi, a sottomettere il ragionamento alle emozioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Razionalmente non ci sarebbe nessuna reale controindicazione al fatto di gratificare anche la comunit\u00e0 ischitana, anche solo per qualche giorno, della presenza e, quindi, dell\u2019influsso benefico di quella statua. Ma al cuor \u201cnon si comanda\u201d e la statua del Cristo trascende dalla sua funzione e deve essere considerata come uno dei simboli pi\u00f9 forti della nostra isola.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E solo su questo piano si possono comprendere alcune perplessit\u00e0 sulla opportunit\u00e0 della \u201cmissione\u201d in terra di Forio della statua. E vale la pena cercare di approfondire le motivazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Invece le preoccupazioni, viceversa, che qualcuno ha palesato circa \u201crischi\u201d alla incolumit\u00e0 della statua per colpa del trasporto (in terra e mare) sono, a mio personale modo di vedere, derubricabili a futili pretesti. Per ogni attivit\u00e0 umana esiste un margine di rischio e perci\u00f2 per ogni settore sensibile esistono tecnici e autorit\u00e0 apposite che valutano. Se devo costruire o cambiare un muro lo chiedo ad un tecnico, ad un muratore e sono sotto tutela delle autorit\u00e0 preposte al rispetto dell\u2019ambiente, del paesaggio e delle normative annesse e connesse. Se mi garantiscono che il muro non cadr\u00e0, che non esistono rischi nel trasporto dei materiali, che non esistono interessi di terzi (comunit\u00e0 compresa) che vengano violati, posso essere razionalmente sicuro che il muro non cadr\u00e0 e che nessuno verr\u00e0 danneggiato dalla sua costruzione. Se, dopo tutta la trafila progettuale e autorizzativa, un qualunque cittadino (vicino o lontano) si sente legittimamente toccato nei suoi interessi DEVE PROVARLO: non pu\u00f2 dire ad esempio che il \u201cmuro pu\u00f2 cadere\u201d se esiste una progettazione adeguata. Come nessuno potr\u00e0 dire che bisogna fermare quel muro perch\u00e9 i furgoni potrebbero lasciare cadere pietre e terreno di costruzione, sulla strada che porta a destinazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi, adesso, se facciamo salve le motivazioni \u201csentimentali\u201d, non ci sarebbe motivo di preoccuparsi, giacch\u00e9 tutte le istituzioni coinvolte sono state favorevoli (o almeno hanno dato il nulla osta) al \u201cprestito\u201d del Cristo alla comunit\u00e0 foriana. Il Governo della Congrega, le autorit\u00e0 civili e militari, gli organi di vigilanza e tutela (artistica, religiosa, culturale e civile) hanno vagliato positivamente tutti i rischi connessi alla trasferta. E sono state prese tutte le precauzioni del caso. Chi siamo noi per dire, a questo punto, che ESISTONO RISCHI INCONTROLLATI?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Altra cosa \u00e8 la legittima preoccupazione che tocca il CUORE dei procidani, che vedono allontanarsi dal proprio territorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma qui entriamo nel campo dell\u2019opinabile, com\u2019\u00e8 proprio nelle cose dell\u2019Amore. Perch\u00e9 di amore si tratta, nei confronti del Cristo Morto, da parte dei procidani. E la motivazione dell\u2019Amore porta, tuttavia, a conclusioni non univoche. \u00c8 l\u2019Amore che spinge a Donare, pur solo per qualche giorno, la Statua alla comunit\u00e0 ischitana, affinch\u00e9 la Bellezza Tragica del (NOSTRO) Cristo venga esibita e possa indurre effetti positivi nei cuori di quella comunit\u00e0. Ed \u00e8 un&#8217;altra pretesa di Amore quella che vuole custodire gelosamente in loco (in Congrega) per sempre il Cristo sottraendolo, il pi\u00f9 possibile agli sguardi \u201cestranei\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E qui la disputa \u00e8 antica: L\u2019AMORE VUOL DIR GELOSIA?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ho sempre pensato che la gelosia sia una patologia dell\u2019amore, non un effetto benefico. Anche se qualcuno la rivendica come corollario indispensabile, e, addirittura, come prova dell\u2019amore. Ma se il tema \u00e8 controverso nel campo \u201cumano\u201d, un minimo di conoscenza del messaggio cristiano dovrebbe sgomberare il campo dagli equivoci.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il messaggio di Amore \u00e8 insito nella statua stessa del Cristo morto e la stessa Passione di Cristo DEVE essere comunicata a pi\u00f9 persone possibili. Cristo \u00c8 il MESSAGGIO (in principio fu il Verbo\u2026) e come tale va COMUNICATO al mondo. \u00c8 un controsenso tenere una statua (nella fattispecie, poi, nata in legno proprio per essere TRASPORTATA) chiusa a chiave. Nessuno \u00e8 il \u201cproprietario\u201d del Cristo, e quindi, se riconosciamo alla Statua del Cristo Morto un valore REALE in termini di fede (al di l\u00e0 dell\u2019opera d\u2019arte\u201d) dobbiamo, di conseguenza accettare che un VALORE UNIVERSALE come quello NON PUO\u2019 essere privatizzato.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Storia (e ancora la cronaca) ricorda processioni di statue in trasferta ovunque, senza parlare del fervore che suscitavano (e suscitano) le reliquie, spesso itineranti, di Santi, dello stesso Cristo o della Madonna. Procida ha spesso beneficiato di visite di reliquie e statue da fuori. La Madonna dell\u2019Assunta \u00e8 stata a Procida l\u2019ultima volta nel 2007 in processione. Venuta, tra l\u2019altro, con un mezzo pi\u00f9 piccolo del calipso e molto pi\u00f9 esposto.\u00a0 Il valore artistico \u00e8 almeno pari al Cristo Morto, l\u2019autore, pi\u00f9 noto del Lantriceni, fu Francesco Verzella, nel 1814.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il trasporto di questi simboli sacri avvenne sempre per mare, naturalmente, come accade, talvolta per le statue di San Michele e la Madonna della Libera che vengono portati nel giro marittimo dell\u2019isola su pescherecci. (e l\u2019argento \u00e8 pi\u00f9 sensibile al cloruro di sodio rispetto al legno). E nessuno, giustamente, ha mai protestato dimostrando che si tratta legittimamente (ma secondo me a torto) solo della volont\u00e0 di tenere gelosamente quei simboli dentro il nostro territorio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Insomma Cristo \u00e8 MESSAGGIO UNIVERSALE ed \u00e8 stato un bene che abbia fatto un Opera in quel senso universalistico, con la trasferta ischitana, nelle chiese di Forio. E il miracolo del Cristo \u00e8 avvenuto ancora una volta perch\u00e9 questa polemica pu\u00f2, ancora di pi\u00f9 ravvivare lo spirito pasquale, che \u00e8 il momento della CONVERSIONE, sperando che tanta GELOSIA torni a convertirsi in AMORE PER IL PROSSIMO. Per tutti, anche per quelli che vorrebbero un CRISTO FERMATO A PROCIDA.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebastiano Cultrera &#8211; Un poco di polemica, attorno alla trasferta della statua del Cristo Morto, era prevedibile. Il Grande Amore per i nostri simboli pu\u00f2 portare anche a prese di posizione irrazionali e, quindi, a sottomettere il ragionamento alle emozioni. Razionalmente non ci sarebbe nessuna reale controindicazione al fatto di gratificare anche la comunit\u00e0 ischitana, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":22156,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-22155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22157,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22155\/revisions\/22157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}