{"id":22161,"date":"2023-04-05T17:42:50","date_gmt":"2023-04-05T15:42:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=22161"},"modified":"2023-04-05T17:42:50","modified_gmt":"2023-04-05T15:42:50","slug":"botta-e-risposta-tra-dino-ambrosino-e-procida-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tgprocida.it\/wordpress\/?p=22161","title":{"rendered":"Botta e risposta tra Dino Ambrosino e Procida Oggi"},"content":{"rendered":"\n<p>Procida &#8211; Un articolo apparso in queste ore sul periodico &#8220;Procida Oggi&#8221;, dal titolo \u201cSindaco Ambrosino. Procedimento giudiziario\u201d ha riacceso la polemica politica giornalistica sul territorio.<\/p>\n<p>A dire il vero non ne sentivamo la mancanza, ma tant\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Il punto &#8211; secondo il giornale &#8211; sono una serie di omissis che si leggono in una delibera dello scorso 3 marzo con cui si da mandato ad una avvocato di difendere il sindaco da un ricorso presentato contro di lui (per una richiesta di archiviazione) in sede giudiziaria.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 il pezzo rimarca il fatto che alla votazione in giunta per deliberare avesse preso parte pure il sindaco e porta a corredo una sentenza del consiglio di stato.<\/p>\n<p>\u00a0Poi l\u2019articolo fa una serie di constatazioni politiche con riferimenti ad altri casi giudiziari che in questi anni hanno fatto da cornice alla vita politica isolana. \u00a0<\/p>\n<p>A chiarire cosa \u00e8 accaduto, non in questi mesi ma bens\u00ec sei anni fa \u00e8 stato lo Sindaco dal suo profilo social:<\/p>\n<p>\u00abIl Giudice del Tribunale di Napoli, su proposta del Pubblico Ministero, ha archiviato il procedimento giudiziario lo scorso 14 di marzo 2023. Tre settimane fa insomma. Avremmo dato questa semplice risposta se fosse stato chiesto a me, o a qualche membro della Giunta, prima di mettere in prima pagina il Sindaco di Procida e le sue presunte disavventure. Va in edicola un giornale gi\u00e0 vecchio, che del resto oramai si dedica quasi solo alle accuse gratuite, e ben poco allo stimolo costruttivo verso la classe dirigente. Brutta fine per i nostri &#8220;garantisti&#8221;.<\/p>\n<p>Se mi fosse stato chiesto, avrei raccontato volentieri questa vicenda che per me rimane assurda, anche se la Giustizia ha seguito il suo corso. Il procedimento prende avvio dalla denuncia della Segretaria Comunale in carica nel 2017, con cui i rapporti si incrinarono, nonostante le positive aspettative. Erano momenti in cui tutti noi amministratori cercavamo di dare il massimo, dalla mattina alla sera, tra le difficolt\u00e0 del dissesto e le gravi criticit\u00e0 del funzionamento degli uffici. Nell&#8217;emergenza, trovai il muro di gomma da parte del primo dirigente del Comune, quello che per status e funzione doveva essere il primo collaboratore del Sindaco. Fioccavano le lamentele dei cittadini e la frustrazione degli amministratori.<\/p>\n<p>Dopo mesi che a parole non ci intendevamo, cominciai a scrivere delle note, del tenore di questa che qui allego. Nulla di sconvolgente per carit\u00e0: i cittadini per quegli stessi problemi si rivolgevano a noi amministratori con ben altri rimproveri. Visto che comunque non vedevo risultati, decisi successivamente di decretare il taglio di una indennit\u00e0. Lo stipendio del Segretario Comunale restava comunque in assoluto il pi\u00f9 alto di tutti gli impiegati. Lei reag\u00ec e denunci\u00f2, per quello che sarebbe diventato un procedimento penale per accertare il reato di mobbing.<\/p>\n<p>In sintesi: il Sindaco legge sui giornali e sui social ogni genere di insulto quando non funzionano le cose. Se le traduce in termini educati rimproverando chi di dovere, si becca la denuncia. E poi c&#8217;\u00e8 il rincaro della dose, col giornale che ti mette in prima pagina senza neppure indagare su cosa stia accadendo.<\/p>\n<p>Si dir\u00e0: \u00e8 una questione economica, hai chiesto il rimborso delle spese legali! Si, \u00e8 vero, ma le contestazioni riguardano un comportamento che ha l&#8217;obiettivo di migliorare i servizi da rendere alla cittadinanza. Rappresento i cittadini ed in loro nome esorto chi di dovere a fare la sua parte. Non pu\u00f2 essere condannata la condotta di chi sente addosso i problemi della comunit\u00e0 e si comporta di conseguenza\u00bb.<\/p>\n<p>In serata non si \u00e8 fatta attendere la risposta della Redazione del Procida Oggi:<\/p>\n<p>\u00abEgregio sindaco,<\/p>\n<p>La invitiamo a leggere con maggiore oculatezza il testo dell\u2019articolo pubblicato sul prossimo numero di Procida Oggi in edicola. \u00c8 detto chiaramente che il PM aveva respinto il ricorso di \u201comissis\u201d a cui \u201comissis\u201d si era opposta e che auspicavamo la sua archiviazione, a cui aggiungiamo l\u2019auspicio che sia definitiva e la vicenda si sia conclusa, con recupero di spesa.<\/p>\n<p>Potr\u00e0 cos\u00ec apprezzare che il senso dello scritto non era come ha voluto interpretarlo, bens\u00ec la mancanza di trasparenza e di pubblica informazione dell\u2019oggetto omissis del contendere, di ignota rilevanza, nella delibera di giunta adottata e da noi richiamata, su un procedimento giudiziario di cui peraltro si ipotizzano spese a carico dell\u2019Ente e quindi dei cittadini.<\/p>\n<p>Si tratta di osservazioni su metodi di gestione adottati, fin troppo spesso, che non condividiamo e non solo per il caso che ci occupa ma anche per ben altri che segnaliamo alla Sua attenzione, anche in questo numero del giornale, affinch\u00e9 ad ogni buon fine prevalga una corretta trasparenza negli atti pubblici senza \u201comissis\u201d, per quando non dovuto. Grazie e buona lettura\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Procida &#8211; Un articolo apparso in queste ore sul periodico &#8220;Procida Oggi&#8221;, dal titolo \u201cSindaco Ambrosino. Procedimento giudiziario\u201d ha riacceso la polemica politica giornalistica sul territorio. A dire il vero non ne sentivamo la mancanza, ma tant\u2019\u00e8. 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