Il gioco online continua a crescere e moltiplicarsi: alla luce di un 2020 disastroso per il settore fisico, il settore web continua a moltiplicarsi, forte anche delle innovazioni tecnologiche che nel settore hanno apportato modifiche ma anche cambiamenti strutturali. Intanto alla vigilia della pandemia, nel 2019, il Libro Blu dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha dichiarato che 31.4 miliardi di euro solo sul gioco virtuale.

Sono dati che in Italia e nel mondo confermano quanto il gioco faccia breccia con una cadenza a dir poco clamorosa. Non è casuale difatti che sia proprio il gaming online ad aver avuto, come poc’anzi detto, minor pena dai dagli effetti del lockdown e del Covid-19.

Non cresce solo la clientela, ma anche la spesa degli utenti e la concorrenza, dal momento che le alternative sbucano da ogni dove. Ma stando agli esperti l’accessibilità sfrenata del gambling può essere un rischio esposto per la salute, a maggior ragione dopo mesi e mesi di forzata reclusione.

Si rende necessaria dunque una regolamentazione che non sia solo rigida ma che risulti soprattutto chiara, a maggior ragione per il consumatore, la persona più esposta e l’unica che può giudicare.

Passi da muovere in questo contesto nel design dei giochi già in fase di sviluppo, ma anche grafiche, suoni, colori: tutto è potenzialmente passibile di dipendenza. Ma dall’Inghilterra, patria del gaming, arriva la soluzione. Un pacchetto di misure nella progettazione di slot machine. Velocità di gioco da rallentare, funzionalità controverse da bloccare, stop alle modalità turbo dei giochi e multi-slot, modalità che sviano il senso stesso di gioco. Nel nuovo codice varato dalla Gambling Commission, massimo organo del gioco britannico, viene calcolato un ciclo di gioco di 2,5 secondi come velocità minima.

E non mancano altre misure: si va verso il cambio di etichettatura dei giochi, per aumentare la comprensione di alcuni termini chiave potenzialmente controversi. Un codice fatto ad hoc per il settore legale, che coinvolgerà probabilmente i colossi del settore in Europa e nel mondo. Molti operatori, complici le partnership con le migliori software house del pianeta, sono pronti ad abbracciare una nuova sfida.

Tutte le misure, coadiuvate dal protocollo del Gioco Responsabile e dalle certificazioni, su tutte quella eCogra, vanno a rinforzare le misure per la tutela dei giocatori e portare così il gambling online verso una nuova era.